Disabili Asp, Romaniello e Giuzio: ingiustizia è fatta

La dichiarazione congiunta dei consiglieri regionali Giannino Romaniello e Vito Giuzio, rispettivamente del Gruppo misto e del Pd, sul mancato rinnovo dei contratti di lavoro ai disabili Asp

&quot;incomprensibile comportamento dei vertici aziendali&quot;. Questa la considerazione dei consiglieri regionali Giannino Romaniello e Vito Giuzio dopo la mancata proroga dei contratti per i lavoratori con disabilit&agrave; presso l&rsquo;Asp.<br /><br />Con una lettera inviata al Presidente della quarta Commissione consiliare permanente (Politica sociale), Luigi Bradascio, i consiglieri&nbsp; Romaniello e Giuzio hanno chiesto l&rsquo;audizione urgente del Direttore generale dell&rsquo;Azienda sanitaria di Potenza riguardante la mancata proroga dei contratti per 9 lavoratori con disabilit&agrave; rivenienti dal progetto &ldquo;Work&nbsp; experience&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Non si comprendono, infatti &ndash; dicono Romaniello e Giuzio – le ragioni per le quali l&rsquo;Asp non abbia proceduto alla proroga dei suddetti contratti, in presenza di una&nbsp; legge regionale, la n. 55 del 30 dicembre 2015 che, oltre a prorogare i contratti per i circa 170 precari regionali, all&rsquo;articolo 5 comma 2 prevedeva anche la proroga per i summenzionati lavoratori. Una legge regionale non impugnata dal Governo nazionale, come qualche dirigente dell&rsquo;Asp pensava, che andava e va applicata da un Ente regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Purtroppo &ndash; sottolineano Romaniello e Giuzio – a 4 mesi di distanza, nonostante i chiarimenti forniti dalla Presidenza della Giunta regionale nella persona del Direttore generale, avv. Marsico, l&rsquo;Asp continua a far finta di nulla, causando un danno ai lavoratori che hanno gi&agrave; perso 4 mensilit&agrave; di stipendio. Se si pensa, inoltre, che per queste assunzioni a termine, ed oltretutto part-time, la Regione copre i costi per il 75 per cento &ndash; concludono i consiglieri – appare ancor pi&ugrave; incomprensibile&nbsp; il comportamento dei vertici dell&rsquo;Azienda sanitaria di Potenza&rdquo;.<br />

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