Derivati, Mollica partecipa a convegno Federconsumatori

L’operazione finanziaria che è costata alle casse di Via Verrastro una perdita considerevole di risorse economiche e la questione dei titoli tossici al centro dell’intervento del Presidente del Consiglio regionale della Basilicata

<p> La questione &ldquo;derivati&rdquo; al centro di un convegno organizzato, ieri, dalla Federconsumatori di Basilicata nella sede della Camera di Commercio di Potenza.<br /> <br /> Il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, intervenuto ai lavori, dopo aver ricordato quanto accaduto in Basilicata a partire dal 2006 quando la Regione Basilicata sottoscrisse i contratti derivati con le banche Dexia e Ubs con la speranza di ottenere dei guadagni da un&rsquo;operazione finanziaria che poi si &egrave; rilevata deleteria per le casse di Via Verrastro con un debito che si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ha posto l&rsquo;accento sulle azioni messe in campo per trovare una soluzione, come l&rsquo;esposto formulato dalla Regione a Consob e Banca d&rsquo;Italia per verificare gli aspetti censurabili della condotta delle banche coinvolte. &ldquo;Allo stato attuale &ndash; ha precisato il Presidente del Consiglio regionale &ndash; la Regione potrebbe contestare alle banche sia la quantificazione della perdita effettiva che la Regione Basilicata sta subendo a seguito della sottoscrizione del contratto, circa 2,5 milioni di euro, sia la duplice funzione di consulente e di controparte contrattuale assunta da una delle banche&rdquo;.<br /> <br /> Il Presidente Mollica si &egrave; soffermato, poi, sulla questione dei titoli tossici.&nbsp; &ldquo;Il dramma di tanti cittadini lucani che si sono visti azzerare i risparmi dai titoli tossici &ndash; ha detto – ci induce ad una seria riflessione sul fenomeno che in Basilicata ha assunto una rilevanza significativa per l&rsquo;economia del nostro territorio&rdquo;.&nbsp; &ldquo;Si tratta per lo pi&ugrave; di piccoli imprenditori &ndash; ha proseguito&nbsp; – a volte costretti dalla banca ad acquistare azioni per ottenere un mutuo ma anche di pensionati raggirati con promesse di capitale investito non garantito&rdquo;. Mollica ha fatto l&rsquo;esempio dei titoli tossici di Veneto Banca collocati sul territorio regionale da Bancapulia che hanno ridotto sul lastrico tanti cittadini lucani e ha sottolineato l&rsquo;impegno assunto dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome per l&rsquo;istituzione di una commissione d&rsquo;inchiesta.<br /> <br /> &nbsp;</p>

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