Ddl proroga contratti lavoro, via libera prima e seconda Ccp

Il disegno di legge, che prevede anche il differimento di alcune scadenze normative, passa ora all'esame dell'Aula per la definitiva approvazione

Riunione congiunta della prima e della seconda Commissione consiliare, che hanno licenziato oggi a maggioranza il disegno di legge relativo alle &ldquo;Disposizioni in materia di contratti di lavoro, di orientamento, formazione e in materia di scadenze normative&rdquo;. Favorevoli al provvedimento i consiglieri di Pd, Pp, Psi, Ri; contrari i consiglieri di Lb-Fdi e M5s; astenuti i consiglieri di Udc, Gruppo misto e Pdl-Fi.<br /><br />Il disegno di legge prevede la proroga fino al 31 dicembre 2016 di 167 contratti di collaborazione di prossima scadenza. Si tratta dei contratti relativi ai servizi di assistenza tecnica per le attivit&agrave; di chiusura dei programmi operativi regionali 2007/2013 e dei servizi di consulenza ed assistenza tecnica sui programmi e sugli strumenti di programmazione 2014/2020 di competenza regionale, finanziati dai fondi Fesr, Fse, Feasr, Fsc. L&#39;eventuale esternalizzazione dei servizi, o le eventuali assunzioni di figure professionali che saranno attivate a seguito di procedure di evidenza pubblica, comporteranno la contestuale risoluzione anticipata dei contratti prorogati.<br /><br />La proroga dei contratti &egrave; prevista anche per assicurare la prosecuzione ed il completamento delle attivit&agrave; destinate all&rsquo;attuazione dei programmi concernenti l&rsquo;Osservatorio dei prezzi, dei servizi e delle tecnologie nel settore della Sanit&agrave; (Opt), per la realizzazione delle rete regionale degli acquisti del servizio sanitario regionale, per garantire le attivit&agrave; di valutazione dei piani e dei progetti di adeguamento infrastrutturale della Aziende sanitarie regionali nonch&eacute; delle attivit&agrave; proprie del progetto di riordino del sistema di formazione continua e per il completamento del programma regionale di farmacovigilanza attiva.<br /><br />Nelle more del completamento delle procedure di avvio dell&rsquo;agenzia regionale per il lavoro e la transizione nella vita attiva le Province continueranno a svolgere le attivit&agrave; a loro assegnate dalla Regione in questa materia. Previsto inoltre il mantenimento in servizio, entro il 31 dicembre 2016, dei lavoratori delle soppresse Comunit&agrave; montane, in attesa della modifica della legge regionale n. 17/2011, e dei disabili impegnati nelle work experience gestite dalle Asl.<br /><br />Prorogato al 31 dicembre 2016 anche il termine entro cui i Comuni dovranno esaminare le pratiche edilizie per il rilascio del titolo in sanatoria presentate entro i termini dai cittadini.<br /><br />La riunione congiunta delle Commissioni era stata convocata anche per esaminare un parere chiesto all&rsquo;Ufficio legale su proposta del consigliere Napoli al fine di verificare l&rsquo;eventuale impatto di una norma nazionale (l&rsquo;art. 41 del decreto legge n. 66/2014, convertito dall&rsquo;art. 1, comma 1 della legge n. 89/2014) che preclude l&#39;assunzione di personale, a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipologia contrattuale, da parte delle pubbliche amministrazioni che ritardano nei tempi medi di pagamento. Questa norma &egrave; stata per&ograve; dichiarata illegittima da una sentenza della Corte costituzionale del 22 dicembre scorso. Napoli ha comunque espresso perplessit&agrave; in ordine alla necessit&agrave; di operare con una legge in una materia che a suo parere rientra fra le competenze dei dirigenti.<br /><br />Alla riunione delle Commissioni, oltre ai presidenti Santarsiero (Pd) e Rosa (Lb-Fdi), hanno partecipato i consiglieri Cifarelli, Giuzio, Miranda Castelgrande, Robortella e Spada (Pd), Bradascio (Pp), Galante (Ri), Pietrantuono (Psi), Perrino (M5s), Mollica (Udc), Napoli (Pdl-Fi), Romaniello e Pace (Gm).&nbsp;

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