“Tra i tanti significati della visita del Dalai Lama in Basilicata c’è quello che vede da tempo la Basilicata proporsi all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale come terra di pace, spiritualità, solidarietà e ospitalità”.
A sottolinearlo è il Centro Studi Thalia nato per l’impegno di operatori turistici, associazioni di categoria, giornalisti, e si inserisce nella più ampia iniziativa di promuovere il turismo, nonché incentivare la conoscenza del territorio, rendere partecipi gli attori locali del turismo, incoraggiare a fare di più e meglio per vincere la sfida della competizione globale.
Il Thalia ricorda che il “progetto di Basilicata terra di pace, spiritualità e ospitalità” è nato nel 2009 con l’evento che ha visto Prem Rawat, famoso in tutto il mondo come sostenitore della pace e per il suo spirito umanitario, ricevere dalle mani dei Presidenti della Regione De Filippo e della Provincia Lacorazza, a Potenza, il titolo di “Ambasciatore della Pace” per la Basilicata. Il Centro Studi ha avviato un progetto di itinerario turistico della pace, della spiritualità e dell’ospitalità che oltre a Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo (mete della visita del Dalai Lama) preveda una sorta di “Basilicata coast to coast”, lungo un itinerario specifico da proporre principalmente a giovani attraverso i luoghi della regione che hanno rappresentato e rappresentano un impegno di pace.
Il Centro Studi Thalia ha deciso infine il conferimento del Premio Thalia alla proprietà-direzione di Palazzo Gattini di Matera quale simbolo di “sacra ospitalità” e riconoscimento del ruolo fondamentale che possono svolgere gli operatori del turismo all’interno del nuovo itinerario di cui, naturalmente, Matera è una tappa obbligata per il suo patrimonio di cultura, spiritualità e da oggi con il Premio al Gattini, anche di “sacra ospitalità”.
bas 06