Comincia stasera a Potenza la terza edizione della Notte Bianca del libro. Un viaggio che non termina in un approdo, ma in una sosta. Preferibilmente in una casa.
Autori nazionali e della regione, convitati di un’unica ideale giostra coloreranno i vicoli, le viuzze, le piazze e i luoghi di Via Pretoria.
La spiritualità ha aperto ufficialmente la “narrazione” dell’evento servendosi delle arti di Pino Quartana, che ieri sera ha interpretato i canti più emozionanti della Commedia di Dante e di Gabriele Coen, che ha suonato una delle pagine della Jewish Experience.
Un racconto di tempi e di storie, di fatti e di culture, di visioni e di domande che troveranno un accoglimento di senso, all’interno delle diverse opportunità di ri-conoscimento.
Tanti i momenti che prenderanno vita, alcuni dei quali primi nel loro genere; la Caserma Orazio Petruccelli, Comando Provinciale dei Carabinieri, grazie alla sensibilità del Colonnello Daniele Scardecchia, si aprirà per la prima volta alla città, accogliendo parole, memorie e passi di Don Cesare Covino, di Raffaello Mecca che parleranno con Paolo Albano di “In caserma, un furto di ricordi”, tratto dal testo La città capovolta. Il mondo delle parole dei bambini si realizzerà in Piazza Martiri Lucani, grazie all’impegno di Stefania Laurenzana e Amina Sansone; di Città Estesa con le Associazioni di Paesi lucani parleranno Giuseppe Melillo, Maria Giovanna Trotta e Luigi Albano; di parole e note, si occuperanno Nura Spinazzola, Toni De Giorgi ed Eva Bonitatibus, per citarne degli esempi.
Il gran finale ospiterà un’intervista sotto le stelle a cura di Gaetano Cappelli e Francesco Durante ad Antonio Monda.
Un appuntamento, come detto, che non ha termine: prossima fermata a Settembre con le prime nazionali di Gaetano Cappelli e il suo “Quanto sei cool. Piccola guida di capricci della moda” (Sonzogno) e Giuseppe Lupo con “Gli anno del nostro incanto” (Marsilio).
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