“Ancora tanti i nomi sbattuti in prima pagina quali possibili candidati alla presidenza di questa sconsolata regione. Tutti però per soddisfare le strategie interne ai partiti di appartenenza o a quella di coalizione”. Lo afferma, in una nota, Michele Radice (Veri Valori). "Il Pd, anziché prendere atto della situazione catastrofica in cui lascia la Basilicata, pensa ancora impunemente di guidarla con uomini che forse in altri tempi avrebbero potuto dire qualcosa, mentre oggi sono fuori luogo e sradicati dai territori e dalle loro problematiche. Il Pdl invece non sa da che parte iniziare, avendo una classe politica poco credibile perché troppo incline ai facili compromessi con il Pd lucano. Nessuno di loro – afferma Radice – però che parli di problemi e di programmi, che invece una significativa competizione elettorale regionale richiederebbe, non fosse altro che per ridare fiducia e speranza ai pochi e miseri lucani rimasti in loco.
E allora come già annunciato lo facciamo noi – dice l'esponente di Veri Valori – ritenendo oramai indispensabile partire da questioni reali e irrisolte per poter evidentemente giungere a possibili aggregazioni politiche, che superino quelle artificiose barriere ideologiche non sempre capaci di dare efficaci risoluzioni ai problemi incombenti nella vita quotidiana dei cittadini.
L'analisi, svolta con persone competenti e su tutto il territorio regionale, ha portato ad individuare dieci punti fondamentali, tra cui il tema dell’occupazione, il rispetto ambientale quale significativa opportunità di sviluppo, la rinegoziazione accordi petroliferi, il riequilibrio aree interne, una nuova governance regionale e sub regionale, la semplificazione apparati burocratici amministrativi, una particolare e significativa attenzioni alle fasce deboli sociali, la incentivazione delle infrastrutture materiali ed immateriali, la incentivazione della cultura, della ricerca e dell'innovazione, la redazione di un nuovo Piano di sviluppo regionale".
bas 07