Sul “Presepe Vivente del Giubileo: La Misericordia per Vivere una Vita che Vale” arriva la benedizione dei continuatori dell’opera di San Francesco di Assisi.
Nella sua lettera di benedizione dell’evento organizzato da Regione Basilicata e UNPLI con Comune di Lauria, ProLoco, Mov-Lucania e Parrocchia San Nicola di Bari, il Custode Generale Fra Mauro Gambetti sottolinea che il «primo presepe della storia» è quello vissuto da San Francesco a Greccio nel lontano 1223 e ricorda le parole di Fra Tommaso da Celano, primo biografo del Poverello di Assisi (“Il Santo è lì estatico di fronte al presepio, lo spirito vibrante di compunzione e di gaudio ineffabile; quella notte fu chiara come pieno giorno e dolce agli uomini e agli animali! La gente accorreva e si allietava di un gaudio mai assaporato prima, davanti al nuovo mistero. La selva risuona di voci e le rupi imponenti echeggiano i cori festosi. I frati cantarono scelte lodi al Signore, e la notte sembrava tutta un sussulto di gioia”). «Nell’invocare la benedizione di Dio, Padre Misericordioso, l’intercessione della Beata Vergine Maria – queste le parole di Fra Mauro – auguriamo a tutti gli uomini di buona volontà che visiteranno il presepio e che vi prenderanno parte di vivere questa esperienza con gli stessi sentimenti del serafico padre Francesco. Vi giunga – conclude il Custode Generale – dalla Basilica che custodisce i resti mortali del serafico padre Francesco la benedizione di Dio Onnipotente: “Il Signore vi dia la pace!”.
Il “Presepe del Giubileo”, coordinato da Tomangelo Cappelli dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici di Regione Basilicata, rientra nel Protocollo d’Intesa firmato il 10 luglio 2014 tra Sacro Convento d’Assisi, CEI Basilicata e Regione Basilicata, grazie al Gemellaggio tra Assisi e il Santuario di San Donato di Ripacandida, ed è ispirato agli Orientamenti Pastorali 2010/20 “Educare alla Vita buona del Vangelo”.
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