“Anche oggi si rincorrono varie voci sulle vicende del Comune di Potenza. Ancora una volta si discute solo di organigrammi e di posizioni. Riteniamo e lo diciamo da sempre che ogni decisione non può essere figlia della interlocuzione e degli interessi di singoli consiglieri ma di un ampio, completo, libero e democratico dibattito all’interno degli organi competenti di partito e nel rispetto dei valori della coerenza e della identità politica”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Carmine Croce, Componente del direttivo cittadino del Pd.
“Ecco perché da un lato diciamo no a qualsiasi forma di inciucio come quelli a cui stiamo assistendo e dall’altro siamo costretti a dover ammettere che la debolezza della politica in generale e del partito democratico in questo caso particolare, ci sta allontanando dalla gente e dai suoi veri interessi.
Non possono essere trascurate le idee e le proposte di quanti hanno messo la faccia per il Partito democratico, di quanti si sono candidati e, anche non eletti, hanno garantito, con l’apporto dei loro voti personali, l’ingresso in Consiglio comunale degli attuali consiglieri. Nessun consigliere può ritenere di essere personalmente titolato a trattare in nome e per conto del Partito democratico.
Ritorniamo ad una sana dialettica all’interno del partito, torniamo a programmare e lavorare tutti insieme per la Città, prima ancora di dover discutere di posti in Giunta o di qualsiasi altro organigramma.
Lo abbiamo detto e lo ribadiamo oggi: l’unica possibile soluzione, se proprio è necessaria una Giunta di salute pubblica, è l’azzeramento dell’attuale giunta comunale e la formazione di un esecutivo tecnico composto da non più di sei assessori che lavorino su un programma a tempo, certo e qualificato.
L’unica alternativa a questa soluzione è il ritorno alle urne per consentire ai cittadini di superare l’attuale situazione di stallo che tanto danno sta causando alla città. La ricerca di una Giunta ad ogni costo non è propriamente da far coincidere con il bene della città”.
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