Il capogruppo della Lega interviene sulla vicenda ‘Cronache Lucane’ e precisa “ci faremo carico di produrre la richiesta di immediato ripristino della precedente impostazione grafica del sito istituzionale della Regione Basilicata”
Il capogruppo della “Lega Salvini Basilicata”, Tommaso Coviello, in riferimento a quanto dichiarato dalla Giunta e dal presidente Bardi in data 3 settembre 2019 sul lavoro di informazione svolto dal quotidiano “Roma Cronache Lucane” intende, prima di ogni cosa, precisare “l’opportunità di evitare condotte diffamatorie aventi natura di carattere personale e non politiche, poste in essere tanto dalla su menzionata testata giornalistica, quanto da qualsivoglia altro mezzo di informazione locale e regionale”.<br /><br />“Resta, tuttavia, fermo ed intangibile – dice – il principio costituzionale di libertà di stampa e di informazione che non può essere in alcuna maniera compresso, anche allorquando vengano oltrepassati i limiti dell’opportunità. Occorre aggiungere, altresì, che il dovere di garantire una corretta informazione è inscindibilmente legato a quello di assicurare la trasparenze nelle scelte e tale connubio può essere garantito solo ed unicamente assicurando a tutti la possibilità di rendere evidenti le proprie ragioni”.<br /><br />“In questo senso – continua – non si può condividere la scelta di rendere visibili sulla home page del sito istituzionale della Regione Basilicata soltanto i comunicati stampa che provengono dalla Giunta, oscurando tutti gli altri. Ci faremo, pertanto, carico di produrre la richiesta di immediato ripristino della precedente impostazione grafica”.<br /><br />“Tanto – conclude Coviello – anche in ossequio a quanto dichiarato dalla maggioranza di cui facciamo parte e della quale condividiamo l’operato sin qui posto in essere, che auspicava, agli esordi della consiliatura, di trasformare la Regione in una ‘casa di vetro’”.