Costi politica, Perrino: una pdl su indennità e vitalizi

Per il consigliere regionale del M5s: “I costi della politica si possono tagliare anche dopo la bocciatura del referendum”. “Chiederemo nuovamente la calendarizzazione della discussione della nostra pdl ‘Zero Privilegi’”

&ldquo;E&rsquo; dura riprendersi dalla sbornia referendaria, soprattutto dopo aver trascorso gli ultimi 4 mesi a smontare le balle che Renzi e i suoi sodali volevano propinare agli italiani, mettendo pericolosamente mani alla Costituzione&rdquo;. Cos&igrave; il portavoce del M5s presso il Consiglio regionale, Giovanni Perrino, che sostiene: &ldquo;se a questo si aggiunge la battaglia portata avanti per il referendum del 17 aprile, la soddisfazione per il risultato raggiunto diventa ancora pi&ugrave; grande. Ora, consapevoli del messaggio che i Lucani&nbsp; hanno mandato, continueremo a portare avanti le battaglie intraprese durante questi anni&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A questo punto &ndash; sottolinea Perrino – visto che si &egrave; tanto sbandierata la riduzione dei costi della politica, non dovrebbe essere complicato per i sostenitori del s&igrave; presenti in Consiglio regionale, approvare senza problemi di sorta la Proposta di legge per tagliare le indennit&agrave; e i vitalizi ai consiglieri (ed ex) della nostra Regione. L&rsquo;ultima discussione in merito &ndash; ricorda Perrino – si &egrave; tenuta ad ottobre e, la linea tracciata dal capogruppo Pd, Roberto Cifarelli, era subordinata all&rsquo;esito referendario: la discussione era stata incentrata solo sulla parte relativa ai vitalizi, congelando quella relativa alle indennit&agrave;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Al momento &ndash; fa notare Perrino – nessuna convocazione da parte del presidente della prima Commissione, Vito Santarsiero, ma comprendiamo che &egrave; difficile metabolizzare una debacle cos&igrave; clamorosa. Chiederemo, pertanto, nuovamente la calendarizzazione della discussione della nostra pdl Zero Privilegi. Riteniamo fondamentale liberare risorse per canalizzarle sulle emergenze reali di questa regione. Stesso discorso &ndash; aggiunge l&rsquo;esponente del M5s – vale per gli emendamenti che Pittella, Braia ed Antezza propagandavano baldanzosi a pochi giorni dal referendum. Siamo contenti per l&rsquo;arrivo del Frecciarossa, ma ora ci aspettiamo che i buoni propositi annunciati a pochi giorni dal voto referendario si traducano in azioni concrete, anche relativamente all&rsquo;uscita dall&rsquo;isolamento di Matera Capitale della Cultura 2019&rdquo;.<br />

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