Copam: Prinzi (Idv), passare dalle parole ai fatti

“Superata definitivamente la fase pionieristica, quella che avviata nel 1998 con il Protocollo di Intesa Eni-Regione Basilicata, se si vuole realmente voltare pagina nella gestione delle risorse petrolifere è necessario che, con la chiarezza nei rapporti tra Regione, compagnie e Governo e nella individuazione delle responsabilità di ciascuno, si passi dalle belle parole della COPAM ai fatti”. E’ il commento del presidente del gruppo IdV alla Provincia di Potenza Vittorio Prinzi.
Nel condividere “la determinazione con la quale si intende sollecitare l’attenzione nazionale ed europea per gli idrocarburi in territorio lucano destinati nel giro di pochi a diventare risorsa energetica ancora più strategica di quanto lo siano adesso”, l’esponente di IdV afferma che “la consapevolezza deve essere accompagnata da risorse nazionali adeguate per superare innanzitutto l’handicap infrastrutturale che si registra specie nel territorio produttore di petrolio con una contraddizione insopportabile perché si produce ricchezza nell’arretratezza”.
Quanto ai nuovi impegni di tutela ambientale, oltre alla piena e trasparente funzionalità dell’Osservatorio di Marsiconuovo, il management Eni – continua Prinzi – ha una scadenza ravvicinata per dimostrare che non ha manifestato solo buone intenzioni: nel mese di aprile prossimo è prevista la fermata degli impianti del Centro Oli a Viggiano. Ci aspettiamo che non si tratti solo di lavori di manutenzione ordinaria e adeguamento di impianti in buona parte obsoleti, ma si introducano tecnologie le più avanzate possibili necessarie ad eliminare rumorosità, emissioni ed odori nauseanti. Servono azioni immediate e concrete per prevenire quegli incidenti che tropp o spesso coinvolgono la struttura provocando un diffuso allarme e per mitigare il più possibile ogni rischio e danno ambientale”.
Bas 03

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