Contributi interventi sanitari, il Consiglio approva un odg

Il consigliere regionale Luigi Bradascio del gruppo Pittella Presidente primo firmatario. Il documento sottoscritto anche dai consiglieri Pace e Mollica

&ldquo;Premesso che &ndash; si legge nel documento – la Regione Basilicata eroga a talassemici e nefropatici un contributo economico finalizzato ad alleviare le difficolt&agrave; della loro condizione patologica, ma anche ad incentivare la dialisi domiciliare, che tale contributo &egrave; ancorato al reddito familiare e che ci&ograve; crea una diseguaglianza di trattamento tra pazienti con famiglie poco numerose e pazienti con famiglie numerose, che &egrave; giusto ed etico integrare anche altri pazienti affetti da altre patologie ugualmente invalidanti. Ancorare sic et simpliciter al reddito familiare e non correggendo con il quoziente familiare il costo di un servizio essenziale appare iniquo e non riferibile ad equit&agrave; sociale&rdquo;.<br /><br />Si impegna la Giunta regionale, pertanto, &ldquo;ad analizzare la possibilit&agrave; di estendere il contributo per interventi diagnostici, terapeutici e riabilitativi di particolare importanza, cui debbano essere sottoposti pazienti aventi titolo all&rsquo;assistenza sanitaria&rdquo;. Si impegna, altres&igrave; la Giunta regionale &ldquo;ad introdurre sistemi di calcolo, nel contributo, che tengano presente il quoziente familiare del nucleo del quale &egrave; parte integrante il soggetto che usufruisce del Servizio sanitario regionale. Le patologie e gli interventi terapeutici che legittimano l&rsquo;impegno finanziario sono: i trapianti d&rsquo;organo e di tessuti, comprese la tipizzazione e l&rsquo;assistenza post-operatoria in Italia e all&rsquo;estero; tutte le neoplasie, compresa la radioterapia e le terapie antiblastiche che non siano disponibili presso il Servizio sanitario regionale; le malattie rare, congenite o acquisite, quando siano previste terapie non erogabili presso la Rete regionale lucana delle malattie rare; ustioni e lesioni ad altissimo rischio invalidante, qualora necessitino di prestazioni non fruibili presso il Servizio sanitario regionale.<br /><br />L&rsquo;ordine del giorno &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; con il voto favorevole dei consiglieri Bradascio (Pp), Benedetto (Cd), Galante (Ri), Cifarelli, Giuzio, Pittella, Polese, Robortella, Santarsiero e Spada (Pd), Leggieri (M5s), Mollica (Udc), Pace e Romaniello (Gm), Pietrantuono (Psi).<br /><br /><br />

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