Consiglio regionale, gli altri atti approvati

L’Assemblea ha licenziato provvedimenti in materia di sistemi produttivi, il Piano antincendi per il 2012/2014, disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Il Consiglio regionale, subito dopo l’approvazione dell’Assestamento di bilancio della Regione Basilicata, avvenuta nella tarda serata di ieri ha licenziato a maggioranza (24 voti favorevoli di Idv, Pd, Pdl, Plb, Gruppo Misto, Udc, Sel, Pu, Api, Psi, e 2 astensioni, quelle di Molica–Mpa, e Navazio-Ial) il rendiconto del Bilancio del Consiglio regionale e, sempre a maggioranza (24 voti favorevoli di Idv, Pd, Pdl, Plb, Gruppo Misto, Udc, Sel, Pu, Api, Psi, e 2 astensioni, quelle di Mollica-Mpa, e Navazio-Iial), il Bilancio annuale di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2012 e il Bilancio pluriennale del Consiglio regionale per gli esercizi finanziari 2012-2014.

Voto unanime per il disegno di legge recante misure finalizzate alla promozione dei sistemi produttivi locali e dei contratti di rete. Finalità del progetto legislativo, favorire quei processi di aggregazione che, soprattutto nei territori caratterizzati dalla presenza di piccole e piccolissime imprese, sono indispensabili per accrescere il livello di competitività. Per dare maggiore impulso alla realtà produttiva lucana il disegno di legge interviene su quelli che appaiono i punti di debolezza del sistema organizzativo tra le imprese, promuovendo la cultura del “fare insieme” per superare i maggiori ostacoli di produzione e commercializzazione dovuti alle dimensioni aziendali al fine di potenziare la loro presenza sui mercati internazionali. Per quanto riguarda le tipologie di finanziamento, stabilite misure tanto per le attività propedeutiche alla stipula di un contratto di rete quanto per quelle finalizzate all’attuazione del programma comune. Previsti anche contratti di sviluppo di valenza nazionale e regionale con quote di compartecipazione della Regione.

A maggioranza (20 voti favorevoli di Idv, Pd, Plb, Gruppo Misto, Udc, Mpa, Ial, Sel, Pu, Api e 1 astensione, quella di Pagliuca-Pdl), il Consiglio ha licenziato il Ddl di modifiche alla Legge regionale n.8 del 26 aprile 2012 recante disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Sempre a maggioranza (16 voti favorevoli di Idv, Pd, Plb, Gruppo Misto, Udc, Sel, Api, 6 voti contrari quelli del Pdl, e 3 astensioni, quelle di Mazzeo Cicchetti –Idv, Mollica-Mpa, e Navazio-Ial) l’Assemblea ha approvato un disegno di legge sulla proroga della gestione commissariale dell’Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura (Alsia).

Ancora a maggioranza (17 voti favorevoli di Pd, Plb, Gruppo Misto, Udc, Idv, Sel, Pu, Api e 7 astensioni, quelle del Pdl e Mollica-Mpa), il Consiglio ha approvato il Piano antincendio regionale 2012/2014. Per un’efficace azione di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi, il Piano individua un modello comprensoriale attraverso l’individuazione di aree vaste che rispondano a criteri di omogeneità ambientale Previste azioni volte a prevenire le cause degli incendi boschivi, le attività di formazione e addestramento, l’implementazione del progetto di ricerca e collaborazione scientifica, realizzato in collaborazione con il Cnr-Imaa, che prevede, tra le altre cose, lo sviluppo e la messa a punto di tecniche satellitari per la caratterizzazione e mappatura dei combustibili vegetali, l’analisi dei fattori predisponenti e la stima della suscettività del fuoco.

Approvata, infine, a maggioranza (21 voti favorevoli di Pd, Pdl, Gruppo Misto, Udc, Idv, Mpa, Sel, Api, e 1 astensione, quella di Navazio-Ial) la proposta di legge, d’iniziativa del consigliere regionale del Pd, Erminio Restaino, con la quale si propone di modificare la disciplina dei programmi di investimento sul territorio regionale finalizzati alla realizzazione di iniziative produttive sostitutive di insediamenti industriali inattivi. La legge 28 del 2007 disciplinava genericamente le incentivazioni, non prevedendo in maniera prescrittiva la puntuale finalizzazione di tali misure al recupero dei livelli occupazionali. Con la modifica si mira a salvaguardare i livelli occupazionali nell’ambito di processi di ristrutturazione, riconversione, realizzazione di nuovi investimenti e nuovi impianti produttivi anche sostitutivi di insediamenti industriali inattivi e in attività di altro sito produttivo. I lavori, sono stati poi aggiornati alle ore 11,30 del 3 agosto per il prosieguo dei punti all’ordine del giorno.

Questa mattina, prima della composizione del seggio elettorale per le designazioni previste (nomina di un membro in rappresentanza della Regione e di uno in rappresentanza degli Enti Locali della Regione oltre a quattro rappresentanti delle organizzazioni di volontariato, iscritte nel registro regionale, maggiormente presenti nel territorio regionale, in seno al Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato e designazione di due componenti nel Collegio sindacale dell’Asp -Azienda sanitaria locale di Potenza), dopo una verifica dei presenti effettuata su proposta del consigliere Mollica (Mpa), la riunione del Consiglio regionale è stata sciolta per la mancanza del numero legale. Di conseguenza il presidente dell’Assemblea, Vincenzo Folino, ha dichiarato chiusa la seduta ed ha comunicato che sarà applicato l’articolo 9, comma 1, della legge 32 del 2000, in base al quale, qualora il Consiglio non provveda alle nomine, “la relativa competenza è trasferita al Presidente del Consiglio che è tenuto ad adottare i relativi atti entro i successivi tre giorni, sentiti i capigruppo consiliari".

    Condividi l'articolo su: