Consiglio regionale, approvato il bilancio per il 2012

Circa 3 miliardi e 594 milioni di euro l’ammontare complessivo della manovra

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza (con 21 voti favorevoli di Pd, Idv, Sel, Plb, Udc, Mpa, Psi, Api e Pu, 7 voti contrari del Pdl) il bilancio di previsione per il 2012 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2012/2014. L'ammontare complessivo della manovra è di circa 3 miliardi e 594 milioni di euro, a fronte dei 3 miliardi e 310 milioni di euro del 2011.

Il limite massimo di indebitamento, cioè la possibilità di ricorrere al mercato finanziario, per il 2012, è di circa 104 milioni di euro, di cui circa 62,3 meuro corrispondenti agli impegni assunti nel corso del precedente esercizio finanziario, 14 meuro per la quota a carico della Regione per gli investimenti nel settore sanitario e 17.5 meuro per altri investimenti.

Le principali allocazioni del bilancio 2012 riguardano il fondo per la prevenzione ambientale correlata agli assetti naturali (42 milioni di euro), il fondo per le politiche sociali regionali (24 milioni di euro), i fondi per la politica agricola regionale (33 milioni di euro), i fondi per la gestione dei servizi di trasporto (135 milioni di euro), i fondi per l’imprenditoria (18 milioni di euro), i fondi per l’istruzione e la formazione professionale (25 milioni di euro), i fondi per l’Università (10 milioni euro), i fondi per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico (12 milioni di euro), i fondi per l’alluvione del marzo 2011 (7,5 milioni di euro), i fondi per la protezione ambientale (24 milioni di euro), i fondi per la politica di tutela e gestione integrata delle risorse idriche (144 milioni di euro), i fondi per lo sviluppo e la sicurezza della rete di trasporto stradale e ferroviaria (56 milioni di euro).

Il finanziamento complessivo per le politiche sanitarie è pari a 1 miliardo e 118 milioni di euro.

Le spese per il funzionamento di enti ed organismi della Regione ammontano a 28,7 milioni di euro

Per il Programma operativo Val d'Agri, sono stati stanziati circa 25 milioni di euro, mentre 9 milioni di euro saranno utilizzati per il programma speciale per il Senisese.

Previsti inoltre un contributo per la stabilizzazione dei lavoratori Asu autofinanziati (1 milione di euro), il contributo per l’inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili (1 milione di euro), il contributo alle Province per il sostegno agli studenti diversamente abili (380 mila euro). Per il sostegno alla qualificazione dei servizi educativi nelle scuole del primo ciclo di istruzione lo stanziamento è di 1 milione di euro), mentre il fondo per le vittime dell’usura è di 400 mila euro.

Agli stanziamenti ordinari vanno ad aggiungersi i fondi della programmazione comunitaria 2007/2013. Per i programmi finanziati dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) sono previsti 461 milioni di euro, mentre per quelli finanziati dal Fse (Fondo sociale europeo) lo stanziamento è 105 milioni di euro.

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