“Il mondo produttivo lucano, e in particolare delle piccole – medie imprese, hanno risposto per così dire in massa all’avviso pubblico dell’Apprendistato professionalizzante”. E’ quanto sostengono Confartigianato e Cna. “Quando le misure varate rispondono a reali esigenze degli operatori economici, gli stessi non si tirano indietro ma sono disposti, anche in un momento di crisi a rischiare nelle proprie attività, tra l’altro assumendo nuove unità lavorative”. Anche se “l’avviso in questione è stato in un certo senso sperimentale” e “vi sono notevoli margini per ottimizzare la misura, rendendolo ancor più aderente alle effettive esigenze delle imprese”, Cia e Confartigianato avanzano una richiesta “forte e pressante” alla Giunta regionale, e in particolare gli assessori Marcello Pittella e Roberto Falotico (a cui – dicono le organizzazioni – pure va riconosciuto il merito di aver dato nelle ultime settimane un notevole impulso all’attività dei loro Dipartimenti) perché “si adoperino sia nel senso di recuperare le ulteriori risorse finanziarie necessarie per consentire l’ingresso nel mondo del lavoro di altri 620 apprendisti, sia in quello di semplificare le procedure di attuazione della misura”. La Confartigianato e la Cna ribadiscono “la propria disponibilità a confrontarsi con l’Ente Regione per ricercare le soluzioni operative più opportune”.
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