"Una città con un ambizioso progetto di crescita, come Potenza, non può non mettere ai primi posti dei suoi programmi quello sul trasporto pubblico.È stato infatti sottoscritto nei giorni scorsi il Piano di Azione Regionale sulla mobilità tra la Regione Basilicata e il Comune di Potenza, con il quale si punterà ad un sistema totalmente integrato tra servizio su gomma, scale mobili, ascensori e parcheggi, la cui gestione, in proroga alla Cotrab, è in attesa della gara di appalto che garantirà per nove anni il servizio, attraverso l’azienda vincitrice." Così il capogruppo del Pd, Gianpaolo Carretta per il quale "naturalmente ciò su cui si punta maggiormente sarà incentivare l’uso dei mezzi pubblici, prima tra tutti la linea metropolitana di superficie che cambierà totalmente il volto dei trasporti della città di Potenza: 5 chilometri di linea ferrata già esistente, quella della rete Fal, che va soltanto riconvertita attraverso alcuni significativi interventi, quali lo sdoppiamento del binario che renderà indipendente il tracciato della FAL da quello di RFI, l’eliminazione dei due passaggi a livello di via Calabria e via Angilla Vecchia e l’aggiunta di altre stazioni della metro che si sommeranno alle 7 già funzionanti, di cui 2 diventeranno Terminal, uno, a nord, nei pressi dell’Ospedale San Carlo, l’altro, a sud, nella zona di Gallitello, che si appresteranno a diventare le porte della città, ossia aree di interscambio tra trasporto privato e trasporto pubblico urbano. Il Piano – continua- prende spunto da metodologie presenti in altri paesi europei, primi tra tutti la Repubblica Ceca, la Svezia e l’Inghilterra, che fanno parte del progetto di cooperazione transnazionale “Pimms Capital”, il cui scopo comune è quello di individuare un sistema di mobilità urbana ed extraurbana sostenibile.
Il trasporto pubblico urbano integrato, fatto di autobus, scale mobili e metropolitana, – aggiunge- avrà la sua “cabina di regia” nel Centro Direzionale della Mobilità, che gestirà tutto il sistema della mobilità, con attività di monitoraggio del traffico, dalla ZTL, alle aree di parcheggio, agli itinerari degli autobus e gestirà otto punti dell’Infomobilità, che forniranno informazioni ai passeggeri e valuteranno anche il loro grado di soddisfazione.
Si auspica, dunque, – conclude- che un settore come quello del trasporto pubblico goda sempre della dovuta priorità, in quanto perno del funzionamento dell’intera città, e del dovuto sostegno finanziario, che, ricordiamo, in base alla Legge Regionale n.22 del 1998, è di competenza della Regione Basilicata e che venga sempre più incentivato l’abbandono delle auto private da parte dei cittadini, visto il continuo aumento della benzina, a favore di uno snellimento e diminuzione del traffico che solo il trasporto pubblico, per di più ecosostenibile, potrebbe garantire."