"Per questa breve riflessione mi piace essere considerato consigliere comunale senza distintivi e ciò non perché abbia abbandonato il movimento politico (Potenza condivisa) con cui mi sono presentato alle elezioni del maggio scorso o l'area di appartenenza (centro-sinistra) più volte dichiarata, ma semplicemente perché il momento politico-economico difficile che la nostra comunità vive richiede l'impegno di tutti, sindaco e consiglio, a remare nella stessa direzione per condurre la navicella Potenza in acque più tranquille".
Così il consigliere comunale Vincenzo Lofrano che aggiunge "la situazione politica, caratterizzata dalla ormai nota situazione definita anatra zoppa, avrà modo e tempo per essere opportunamente affrontata e risolta. Al momento occorre concentrarsi sulla difficile situazione economica dell'ente e sul bilancio di previsione 2014 che prevede un disavanzo di circa 25 milioni di euro, abbattibili presumibilmente a 22-23, e di circa 10 milioni per 2015 e 2016: in tale situazione posizioni di parte o distinguo sarebbero dannose e non capite dai nostri concittadini. Pertanto condividiamo e sosteniamo che sindaco e consiglio comunale tutto, rappresentato dal presidente del Consiglio, chiedano al presidente della Regione il riconoscimento del ruolo di Potenza capoluogo di regione e in questa partita che noi amministratori,mi sembra di poter dire, giochiamo tutti con la stessa maglia, non possiamo non chiedere l'aiuto dei sostenitori, i nostri concittadini".