“I lavori appena aggiudicati dell’appalto relativo al primo lotto del servizio metropolitano ferroviario dell’hinterland potentino, – sostiene il consigliere del Pd Donato Coviello – sono un altro tassello del Piano Urbano della Mobilità (Pum), che, nel suo essere proiettato nel medio/lungo periodo, lo scrivente, già nel 2008, come Assessore alla Mobilità, aveva proposto al Consiglio di quel tempo la sua approvazione, come lungimirante strumento programmatico della mobilità, illustrando uno scenario di riassetto strategico della mobilità urbana della città di Potenza aperto a due visioni sovracomunali, una realtà metropolitana in cui andava delineandosi un sistema infrastrutturale pronto ad integrarsi con una rete multimodale stradale e ferroviaria, in grado di connettere efficacemente tra loro i 10 comuni dell’hinterland e un sistema di reti lunghe con il quale Potenza, per il suo ruolo di capoluogo regionale e centro di eccellenza, intendeva dialogare proponendosi nella veste di polo di commutazione per l’accesso al territorio. Delle due aree inquadrate dal Pum, – prosegue l’ex assessore alla Mobilità e alla Viabilità – una a sud e l’altra a nord, sono stati già realizzati importanti elementi infrastrutturali come il Primo Centro Direzionale al rione Francioso, dove il governo della mobilità ha trovato il suo luogo fisico nel Mobility Center, centro di coordinamento del sistema informativo di gestione e monitoraggio del traffico della Polizia Municipale".
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