Comune Mt, nel 2012 chiuso il Pisu e rimodulato il Pisus

"Un capitolo a parte – ha continuato il sindaco di Matera nella conferenza stampa di inizio anno –  merita il tema dei finanziamenti comunitari, Pisu e Pisus.
Di rilevantissima portata è lo sblocco delle risorse economiche riguardanti il Pisu 2000 – 2006 attraverso la rendicontazione di opere per 15 milioni di euro: abbiamo rendicontato tutto evitando il baratro della restituzione delle somme già impegnate e pagando entro il 30 settembre 2012 tutte le spettanze alle imprese che hanno effettuato i lavori. Ricordiamo a questo proposito le sollecitazioni che erano pervenute dalle associazioni imprenditoriali e dallo stesso consiglio comunale.
Per quanto riguarda i Pisus, stiamo procedendo a ritmo serrato secondo il programma che ci siamo dati con il Comitato di sorveglianza. E abbiamo proceduto alla rimodulazione dei Pisus attraverso la integrazione delle risorse derivanti dal Fondo di sviluppo e coesione (24 milioni di euro). Nel 2012 sono state appaltate opere per circa 13Meuro di cui 1,5Meuro per la sicurezza delle scuole, 1,4 Meuro per la manutenzione delle strade, 800.000 per la manutenzioni degli immobili, 1,0 Meuro per opere di urbanizzazione nei Sassi e nel Centro Storico, 7,3 Meuro a valere sui Pisus/Piot.
Abbiamo recuperato le risorse per riqualificare il borgo La Martella dove, nel 2012, sono partiti i lavori.
Risorse per i Sassi:
• recuperati 6 milioni di euro che rischiavano di andare perduti sulla legge 771 dell’86;
• sbloccati i lavori della legge 179 (42 alloggi popolari);
• riaperta dopo decine di anni via San Potito;
• rifatta l’illuminazione all’ingresso di via B.Buozzi.
• ottenuti 500 mila euro del Mibac per tre progetti legge 77/2006;
• approvato il piano generale di recupero;
Con i fiondi della legge 77/2006 si sta procedendo con un metodo partecipativo alla elaborazione del piano di gestione del sito Unesco Sassi e Murgia materana. I Sassi rappresentano sempre di più un laboratorio di studio, ma anche un modello di gestione da esportare. Abbiamo esportato questo modello a Paestum, a Firenze, e in molte altre parti d’Italia e d’Europa. Ma nei Sassi si è insediata, per alcuni mesi, anche una summer school proveniente dalla Finlandia per studiare il nostro modello. Ancora una volta i Sassi che si aprono al mondo e il mondo che entra nei Sassi anche attraverso gli incubatori d’impresa realizzati nel 2012 dal Comune e da Sviluppo Basilicata. Nelle ultime settimane, poi, si è aperto, sul sito internet del comune, un proficuo forum con i cittadini che abitano e operano negli antichi rioni con cui si stanno definendo alcune priorità di intervento.
Sul fronte del personale abbiamo contenuto le spese. Abbiamo assunto 2 nuovi dirigenti (Urbanistica e Igiene). Siamo tuttavia molto penalizzati dalle norme sul contenimento della spesa pubblica che non ci consentono di integrare adeguatamente l’organico. Va dato atto ai nostri dipendenti che si sobbarcano una situazione sicuramente difficile.
Al giro di boa del mandato amministrativo siamo chiamati a mettere a frutto il complesso lavoro preparatorio della strumentazione urbanistica. A tal proposito il 2012 è servito per predisporre gli atti necessari perché nel 2013 le decisioni politiche maturino definitivamente:
• il PUM attende solo di essere discusso ed approvato in Consiglio Comunale;
• il Regolamento Urbanistico: dopo la perizia geologica, il pianificatore sta predisponendo la versione definitiva da sottoporre alla Conferenza di Pianificazione;
• il Piano Strutturale: il documento preliminare è pronto per l’approvazione da parte della Giunta e l’avvio della VAS. (continua)
(s.p.)

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