Commissione d’inchiesta Fenice, audizione sindaco di Melfi

Il primo cittadino della città federiciana ha spiegato le motivazioni della mancata approvazione del piano di bonifica presentato dalla società che gestisce l’inceneritore

L’attività di indagine conoscitiva della Commissione consiliare d’inchiesta Fenice, presieduta da Nicola Pagliuca (Pdl) è proseguita, oggi, con l’audizione del sindaco del Comune di Melfi, Livio Valvano.

Bonifica del sito, caratterizzazione e conferimento dei rifiuti al termodistruttore Fenice le questioni al centro dei chiarimenti forniti dal primo cittadino di Melfi.
“Il Comune di Melfi, ieri – ha detto Valvano – ha approvato la delibera con la quale è stato bocciato il piano di bonifica dell’area in cui sorge l’impianto di termovalorizzazione di San Nicola di Melfi. Dopo il parere negativo espresso all’unanimità dalla Conferenza di servizio e la bocciatura dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ha spiegato il primo cittadino della città federiciana – si chiude una fase del procedimento. Sarà ora il Comune di Melfi, in via sostitutiva, con la collaborazione della Regione Basilicata e dell’Arpab a procedere alla bonifica rivalendosi poi sulla società che gestisce l’inceneritore”. “Il progetto – ha continuato il Sindaco – era manchevole di un elemento basilare, lo studio del modello idrogeologico del sottosuolo. Più volte sono state richieste integrazioni ma la società non ha dato risposte in tal senso. Altra barriera inaccettabile, poi, posta da Fenice, la caratterizzazione della sola area di proprietà e non dell’intero sito inquinato”.

Successivamente, il sindaco Valvano si è soffermato sui conferimenti “tal quale” dei rifiuti solidi urbani all’inceneritore Fenice. “Conferimenti – ha spiegato – autorizzati dalla Provincia di Potenza in una fase di criticità transitoria in applicazione del principio di prossimità. Quel principio cioè che stabilisce l’obbligo di smaltimento dei rifiuti il più vicino possibile alla fonte di produzione. Ciò a causa della capacità residua limitata dell’impianto di Venosa”.

Il presidente Pagliuca, a margine dei lavori, ha reso noto che si è prossimi alla conclusione dell’indagine conoscitiva e che nel mese di settembre sarà presentato un primo bilancio dell’attività svolta.

Alla riunione, oltre al presidente Pagliuca, hanno partecipato i consiglieri Straziuso (Pd), Gaudiano (Gruppo Misto), Romaniello (Sel), Singetta (Api) e Vita (Psi).

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