Commissione 106 Matera; Manuello (Io Sud): si vada avanti

“La Commissione consiliare indetta ex art.28 del regolamento del Consiglio Comunale fa paura !!” Lo afferma il consigliere comunale di Matera del gruppo Io Sud Doriano Manuello.Per Manuello “il chiaro disegno di rendere nullo quanto fatto dalla Commissione, rivendicando la incompatibilità del Consigliere Cotugno, reo di avere svolto il ruolo di Presidente di detta Commissione pur avendo presentato una richiesta per la chiusura di un balcone a casa sua, è indice di un enorme disagio che alcuni imprenditori e alcuni consiglieri vivono a causa della verifica fatta dalla Commissione”.Ad avviso del consigliere di Io Sud “in Consiglio si è assistito a un preordinato assalto alla Commissione, pretestuosamente rivendicando una “questione politica” che nulla aveva e ha a che vedere con il lavoro della Commissione. Così, mentre la Commissione con congruo anticipo ha messo a disposizione del Sindaco e dei Consiglieri il suo elaborato, come letto in Consiglio, il Consigliere Montemurro, portavoce di chi ritiene il lavoro della Commissione inficiato dalla presunta “incompatibilità” del Consigliere Cotugno, ha letto una sua corposa relazione con cui, in buona sostanza, si è evidenziato come i casi eclatanti e “fuori norma” da prendere in considerazione fossero e sono tanti altri, e non già (o non solo !) quelli esaminati dalla Commissione. Tanto ha comportato il rinvio della discussione della relazione della Commissione Speciale, con il Sindaco vistosamente alterato dall’alterco tra i suoi due consiglieri (Cotugno e Montemurro)”. Ad avviso di Manuello, si “impone che il lavoro della Commissione vada avanti e che venga integrato, a questo punto, anche con gli ulteriori casi considerati dal Consigliere Montemurro il quale, peraltro, dovrebbe entrare a far parte (in luogo di uno dei due dimissionari) della Commissione vista la puntualità, la professionalità e la schiettezza con cui ha esaminato altri casi, rientranti nella medesima fattispecie. Ingresso che promuoverò sin dal prossimo consiglio comunale con apposita mozione”.

    Condividi l'articolo su: