“Una commissione di 5 consiglieri, di maggioranza e di opposizione, che lavora per informare il Consiglio Comunale a seguito di una delibera che li ha incaricati di tutto questo, come potrebbe essere condizionata da una presunta ‘incompatibilità’? Sarebbe uno schiaffo alla intelligenza di tutti i componenti della commissione, compresi i due ‘dimissionari con ritiro firma ‘“. Lo afferma il componente della stessa Commissione, Enzo Acito, dopo le dimissioni di due componenti dell’organismo.
Per Acito “nessuno si è sentito, in quella commissione, condizionato da scelte che non fossero dettate da percorsi logici, condivisi e condivisibili, esaminando esclusivamente documenti ufficiali acquisiti con apposite procedure di acceso agli atti. La risposta sulla presunta “ incompatibilità” è scritta nella relazione presentata, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere e leggere”.
Al avviso di Acito “ci sono numerosi elementi, nella relazione, che meriterebbero la discussione urgente in Consiglio Comunale ed invece ci si arrampica sugli specchi per dimostrare, dopo la presunta “ incompatibilità” , che il tutto deve essere accantonato come una fastidiosa pagina di bassa politica da chiudere al più presto”.