L’Università degli Studi della Basilicata si conferma polo di irradiamento culturale per il territorio lucano. Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 10:30, presso il Campus del Francioso a Potenza, l’Ateneo celebrerà l’arricchimento del proprio patrimonio artistico con l’inaugurazione di tre nuove opere pittoriche e la presentazione ufficiale della pagina web dedicata alla Collezione d’Arte Universitaria (CUnA). L’iniziativa rientra nel programma nazionale “Università Svelate 2026”, promosso per evidenziare il ruolo delle università come luoghi di cultura, conoscenza e sinergia con il territorio. La giornata si aprirà nell’Aula Eurifamo con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, Ignazio Marcello Mancini, e del Direttore del DIUSS, Francesco Panarelli. Seguiranno gli interventi di Mariadelaide Cuozzo, Delegata del Rettore alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico dell’Ateneo, e di Donato Verrastro, Prorettore al Public Engagement, che illustreranno il valore strategico della collezione nel quadro delle attività di terza missione dell’Ateneo. Alle ore 11:30, nello spazio antistante l’Aula Magna, si svolgerà il momento clou con lo svelamento delle tre opere donate all’Università, alla presenza delle donatrici Maria Ditaranto e Rosa Maria Leone. Le opere in questione rappresentano testimonianze di grande valore storico e culturale: Alma Mater, un’allegoria dell’Università e della conoscenza realizzata appositamente dalla pittrice Maria Ditaranto; Agip a Potenza di Maria Padula e Cemento armato di Giuseppe Leone. Queste ultime, donate dai figli degli artisti scomparsi – tra i più importanti esponenti dell’arte lucana del Novecento – arricchiscono la collezione con una forte impronta identitaria.
«Le opere donate dall’artista Maria Ditaranto e dalla famiglia Leone-Padula accrescono il patrimonio artistico dell’Ateneo in modo significativo», ha dichiarato la professoressa Mariadelaide Cuozzo. «Rafforzano l’idea che la presenza d’arte negli spazi universitari abbia una particolare rilevanza culturale, scientifica e didattica. La Collezione dell’UNIBAS si distingue per il suo rappresentare l’arte del territorio regionale con la volontà di promuovere presso la comunità la conoscenza storica di un’arte, quella lucana novecentesca e contemporanea, ancora non sufficientemente nota e valorizzata».
Oltre alla fruizione fisica, l’Ateneo presenterà la nuova sezione web dedicata alla Collezione Universitaria d’Arte (CUnA), uno strumento digitale fondamentale per la catalogazione e la libera consultazione delle opere da parte del grande pubblico, rendendo la cultura accademica sempre più accessibile e “svelata”.
Info e contatti:
• Collezione Universitaria d’Arte (CUnA): Link portale UNIBAS
• Università Svelate 2026: Dettagli iniziativa