Code alle Poste, Fnp Cisl chiede sportelli per gli anziani

In chilometrica fila per pagare un conto corrente o per attivare il bonus carburante, ma anche per chiedere informazioni sull’attivazione del libretto o del conto corrente per poter ritirare la pensione. Sono tanti gli anziani che in Basilicata – spiega una nota della Fnp Cisl – sono costretti a veri e propri tour de force negli uffici postali, nelle ultime settimane presi letteralmente d’assalto. Alcuni trovano posto sui sedili di attesa, altri sono costretti a rimanere in piedi, per ore, aspettando con estrema pazienza il proprio turno, tra terminali che funzionano a singhiozzo e disagi continui a causa della carenza di organico.

I pensionati della Cisl, subissati di proteste da parte dei loro iscritti, denunciano e partono al contrattacco: «La situazione è insostenibile – dichiara il segretario generale della Fnp Cisl lucana, Vincenzo Pardi – e pur prendendo atto della decisione di Poste Italiane di prolungare l’orario dei principali uffici, diciamo a chiare lettere che non basta. E’ ora che Poste Italiane inizino a ricalibrare i servizi in funzione delle esigenze dell’utenza, ad iniziare da una netta separazione tra servizi postali e finanziari. Chiediamo inoltre che si attivino sportelli dedicati all’utenza degli anziani, costretti dalle nuove normative a diventare correntisti o ad aprire libretti per poter ritirare le rendite».

Una raccomandazione, infine, anche agli anziani: «Occorre valutare con grande attenzione le condizioni dei nuovi strumenti, sia da parte delle Poste che delle banche, per evitare sgradite sorprese legate alle spese di attivazione e mantenimento».

La Fnp Cisl di Basilicata, infine, annuncia forti mobilitazioni a livello regionale se la situazione non dovesse normalizzarsi.

BAS 05

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