Il capogruppo Pd evidenzia che “Il presidente Bardi e la consigliera regionale delegata alla Cultura, Sileo, verificata la difficoltà a promuovere una unica I.C.O. hanno pensato bene di schierarsi a fianco della sola proposta del Comune di Potenza”
“Un’orchestra per ogni città sede di Conservatorio. Questo è l’appello lanciato da prestigiosi musicisti ed è questo lo spirito che anima il Decreto ministeriale voluto fortemente dal Ministro Franceschini che, in via prioritaria, riconosce le Istituzioni Concertistico-Orchestrali ( I.C.O.) la cui costituzione è promossa dai Comuni sede di Conservatorio di musica. Ebbene, in Basilicata, i due Comuni capoluogo entrambi con Conservatorio, hanno colto l’occasione”. E’ quanto afferma il capogruppo del Partito Democratico, Roberto Cifarelli, facendo presente che: “La città di Potenza, sede del Conservatorio “Carlo Gesualdo da Venosa”, in collaborazione con soggetti pubblici e privati hanno proposto il progetto denominato ‘Orchestra Sinfonica della Basilicata’. E allo stesso modo la città di Matera, il Conservatorio “E.R. Duni” e la Fondazione Orchestra Lucana della Provincia di Matera, che lavoravano già da tempo su questo progetto, hanno candidato la costituzione della nuova Istituzione Concertistica Orchestrale chiamata ‘Fondazione Orchestrale Sinfonica di Matera’”.
“Le note stonate – sottolinea il capogruppo del Pd – però sono altre. Il presidente Bardi e la consigliera regionale delegata alla Cultura, Sileo, verificata la difficoltà a promuovere una unica I.C.O. regionale, invece di promuovere sostenere entrambe le proposte che, qualora accolte, indiscutibilmente, rappresenterebbero un fiore all’occhiello per l’intera regione, hanno pensato bene di schierarsi a fianco della sola proposta del Comune di Potenza”.
“Il Governatore poi – continua Cifarelli – con un comunicato stampa dal sapore agrodolce, dopo aver salutata entusiasticamente l’iniziativa potentina, in una sorta di excusatio non petita, si è rammaricato che, nonostante l’impegno della Regione, non ci sia stata una proposta progettuale unica, scaricando la responsabilità della mancata unitarietà d’intenti ad inesistenti ‘posizioni politiche che non rendono un servizio ai cittadini’. In verità, non è dato sapere cosa c’entrino le posizioni politiche in tutta questa vicenda, ma, soprattutto, al Presidente della Giunta risulta sconosciuto il contenuto del Decreto ministeriale la cui finalità è proprio quella di far nascere (e far crescere) una orchestra in ogni città, rendendo protagonisti i Conservatori di musica. L’unica cosa che avrebbe dovuto fare il ‘direttore’ Bardi e la sua sgangherata ‘orchestra di governo’ era quella di sostenere virtuosamente le due Città/Conservatorio. Non l’hanno fatto, ma l’auspicio è che lo facciano quanto prima”.
“A questo punto – conclude Roberto Cifarelli – ci auguriamo che la storia si concluda con un lieto fine ed entrambe le città abbiano la loro istituzione concertistica orchestrale. Sarebbe motivo d’orgoglio per tutta la comunità lucana”.