“La difficile e travagliata situazione che attraversa l’intera nazione, si ripercuote naturalmente su Regioni, Provincie e comuni.
Le aree interne del mezzogiorno, come la nostra Basilicata, da sempre in difficoltà, vivono questa fase con un sentimento misto di esasperazione e rassegnazione. Noi, appartenenti all’Udc e fortemente legati ai temi dei bisogni degli uomini e delle famiglie, non vogliamo e non dobbiamo piegarci a questo spirito di rassegnazione che ormai pervade ogni angolo del territorio lucano; ma per fare questo, abbiamo bisogno che nella nostra Regione si torni a fare politica vera”. A sostenerlo è Antonio Vozzi, sindaco di Chiaromonte. “Sono circa tre anni che grazie ad un accordo con il Pd di Basilicata, abbiamo intrapreso un cammino nella maggioranza di questa Regione. Ad oggi tracciando un bilancio di questi 30 mesi di Governo, siamo diventati il “Partito del Silenzio” della Regione Basilicata.
Mai una proposta, mai un’azione, mai una iniziativa a carattere regionale che caratterizzasse il nostro essere e sentirci uomini e donne Udc che non hanno paura di manifestare le loro idee, né temono di rimanere isolati nel panorama politico regionale.
E’ pur vero che da poco tempo vi è stato il rinnovo di tutti gli organismi dirigenti regionali e Provinciali del partito, e che gli stessi con impegno stanno cercando di ridefinire il nostro cammino politico e le strategie, ma questo non deve e non può costituire un alibi per nessuno di noi. Rialziamo la testa , orgogliosi del nostro essere uomini e donne Udc e soprattutto cittadini fortemente appassionati e moralmente interessati al futuro della nostra Basilicata.
I temi del lavoro, della crisi del Polo del Salotto, delle Aree Industriali smobilitate, del Petrolio, della sanità sono quelli su cui si gioca il futuro della Regione e del nostro Partito e noi non possiamo rimanere inermi e sempre ossequiosi ai voleri ed alle decisioni univoche assunte dal Pd.
Se il silenzio è il prezzo che il nostro partito deve pagare all’arroganza del Pd in ogni scelta che riguarda il futuro della nostra Regione, siamo convinti, di dover allontanarci subito da questa maggioranza che amministra la Basilicata e che ormai è lontana anni luce dai bisogni veri dei territori. Siamo convinti che sia necessario ed urgentissimo convocare gli stati generali del partito, per assumere decisioni e formulare scelte (senza paure e ricatti) condivise dalla base e che sappiano restituire al Partito la strada ed il cammino smarrito”.
bas 06