“L’accordo per il ricorso ai contratti di solidarietà in alternativa alla mobilità per i lavoratori dell’Italtractor di Potenza è un buon segnale per l’insieme dei lavoratori dell’industria della nostra Regione”. E’ quanto si legge in una nota della segreteria provinciale della Cgil di Potenza.
“Un modo solidale trasparente e democratico per affrontare le conseguenze della crisi che sta intervenendo pesantemente sulla condizione generale dei lavoratori pur non avendo essi alcuna responsabilità sulle cause che stanno tutte in capo al sistema finanziario capitalistico. La democrazia sindacale, con il coinvolgimento e il voto dei lavoratori, per la definizione dell’Accordo è risultato essere vincolante e decisivo per tutto il sindacato scongiurando in questo modo le pratiche degli accordi separati che escludono il “mandato” dei lavoratori. E’ auspicabile che questo terreno “democratico” nel rapporto con i lavoratori sia praticato in tutte le vertenze aziendali anche quando si tratta di grandi gruppi industriali”.
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