Le problematiche che interessano il sistema sanitario della Val d’Agri ed il suo presidio ospedaliero, saranno al centro dell’incontro pubblico “Ospedale di Villa D’Agri – Salviamo la salute”, organizzato dalla Cgil e dalla Funzione pubblica di Potenza, che si terrà martedì 7 ottobre, dalle ore 17,30 presso il Centro sociale di Villa D’Agri. Dopo l’introduzione di Mario Fulco, responsabile della Cgil Val D’agri e segretario delle Funzione Pubblica, interverranno Mario Marra, direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, Roberta Laurino, Segretario Generale delle Funzione Pubblica Cgil di Potenza, Piero Lacorazza, Presidente del Consiglio regionale, il governatore Marcello Pittella ed Angelo Summa, Segretario Generale della Cgil di Potenza. Coordinerà Giuliana Scarano, Segretario regionale della Cgil di Basilicata.
“La Cgil sta promuovendo, da tempo, numerose iniziative – spiega il sindacato – per mettere al centro della prossima agenda politica regionale le problematiche che interessano il sistema sanitario della Val d’Agri. Il bisogno di razionalizzare la spesa pubblica, infatti, è troppo spesso sinonimo di soppressione indiscriminata di servizi destinati alla collettività. Quotidianamente assistiamo a un pericoloso depauperamento dell’offerta che interessa un po’ tutti i settori, ed in particolare la sanità. Nelle scorse settimane si è assistito, nel nosocomio di Villa D’Agri, alla chiusura dell’Unità Operativa di Ostetricia e da qualche giorno è stato scongiurato il rischio di ridimensionamento del reparto di Pediatria, anche grazie all'azione decisa messa in campo dalla Cgil. Proprio questi ultimi accadimenti ci hanno stimolati a organizzare un incontro aperto a tutti i portatori di interesse, al fine di mettere in campo una riflessione comune che sarà seguita dalla richiesta di una programmazione complessiva che confermi il ruolo del presidio sanitario di Villa d’Agri come ospedale per acuti e sede di pronto soccorso attivo. Come Cgil riteniamo l’Ospedale di Villa d’Agri presidio imprescindibile e centro di tutta la serie dei servizi sanitari alla comunità”.
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