Cgil, Cisl e Uil su posizioni organizzative comune di Potenza

"A seguito della assemblea unitaria tenuta con i lavoratori del Comune di Potenza lo scorso 10 luglio, FP CGIL, CISL FP e UIL FPL proclamano lo stato di agitazione e preannunciano un presidio davanti la sede Comunale di Palazzo di Città per il prossimo 15 luglio, a partire dalle ore 15.30, per esprimere una forte condanna agli atti unilaterali adottati dalla Giunta De Luca sulla approvazione, senza accordo sindacale, del riparto del fondo delle risorse decentrate finalizzato unicamente ad imporre l’istituzione delle posizioni organizzative ipotecando, in via permanente almeno per i prossimi tre anni, le risorse altrimenti destinabili a tutti i lavoratori.
Come FP CGIL, CISL FP e UIL FPL – dichiarano in una nota congiunta i segretari regionali di categoria Roberta Laurino, Elisabetta Pennacchia, Antonio Guglielmi –  vorremmo ricordare al Sindaco De Luca, il quale sostiene di aver ridotto il numero delle posizioni organizzative da 25 a 22, che dal 2014 e per i prossimi anni, purtroppo, il mancato rispetto del patto di stabilità fa venir meno circa 800 mila euro di risorse del fondo, condizione questa che non può essere ignorata pensando che “fatti i colonnelli”, come ama definirli lo stesso Sindaco, il resto dei lavoratori possa accontentarsi di una produttività strutturale complessiva pari a poco più di 12 mila euro, ovvero 25 euro lordi a testa.
Si tratta di una scelta discriminatoria che, oltre a creare un clima di forte tensione tra i lavoratori, clima che certamente non giova ad un corretto ed efficiente svolgimento dell’attività amministrativa, non trova neanche fondamento in reale interesse rispondente ad esigenze di carattere organizzativo. A tali esigenze, avevamo, infatti, dimostrato nei vari tavoli che si sono susseguiti, si poteva ben rispondere con un numero inferiore di posizioni organizzative, istituendo solo quelle che erano rispondenti alle effettive esigenze dell'ente e non ad altre logiche personalistiche, con l'ulteriore beneficio di ridurre l'incidenza sul fondo delle risorse ad esse destinate.
FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, oltre ad aver attivato le vie legali per l’impugnativa degli atti adottati unilateralmente dall’Amministrazione, saranno insieme ai lavoratori al presidio che si terrà il prossimo 15 luglio davanti a Palazzo di Città per esprimere, insieme ai lavoratori del Comune di Potenza, il più totale dissenso a questi atti di grave arroganza consumati nei confronti dei restanti 508 dipendenti dell’Ente".

BAS 05

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