Cciaa Potenza: percentuali record per imprenditrici in rosa

 La provincia di Potenza sale ai vertici della classifica nazionale per l’incidenza delle attività imprenditoriali guidate da donne. I dati elaborati dal Centro Studi Unioncamere Basilicata registrano per il 2015 un 27,49%, percentuale di gran lunga superiore a quella della media del Mezzogiorno, attestata al 23,56%. In valori assoluti il dato si traduce in 10.360 aziende in rosa (sulle 37.682 totali) di cui 4.000 in agricoltura e 2.500 nel commercio.

Resta ancora molto alta la percentuale di imprese individuali (78,61%), ma il trend degli ultimi cinque anni (dal 2010 al 2015) evidenzia che la percentuale è scesa dell’11,5%, con un calo ancora più vistoso nell’ambito delle società di persone (addirittura -46%), mentre le società di capitali hanno registrato un incremento del 52,44%, a testimonianza di una realtà produttiva che è diventata più solida e strutturata.

Tra i settori che più hanno visto crescere la presenza femminile tra il 2010 e il 2015 ci sono le attività legate alla “fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata” (+325%) e le “attività immobiliari” (+48%). In contrazione le attività manifatturiere (-16,15%) e le costruzioni (-15,61%).

«I dati evidenziati ci lasciano ben sperare e testimoniano il fermento che anima le imprenditrici, le quali trovano sempre più spazio sul nostro territorio e contribuiscono a irrobustire un tessuto produttivo segnato dai lunghi anni di crisi – commenta il presidente della Camera di Commercio di Potenza, Michele Somma -. Occorre lavorare sul fronte del sostegno, dell’orientamento e della cultura imprenditoriale per fare in modo che le nuove generazioni colgano le potenzialità legate alla partecipazione e al protagonismo. Servirà a costruire un futuro che abbia caratteristiche ancora più innovative in settori che presentano grandi opportunità come la green economy, il turismo e il sistema culturale».

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