Il consigliere del Pdl ha chiesto di audire in Terza Commissione consiliare, in merito allo stato di agitazione permanente dei dipendenti, il Presidente della Giunta regionale e l’Assessore al ramo
“A distanza di più di un anno – ricorda Castelluccio – e precisamente dal 5 ottobre 2010, giorno in cui l’assessore regionale all’Agricoltura, Vilma Mazzocco, alla presenza di quasi tutti i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione, rassicurò che non sarebbero state disattese le legittime rivendicazioni dei dipendenti del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto e che avrebbe provveduto al riordino dei Consorzi e/o all’imminente commissariamento dell’Ente, a tutt’oggi, i dipendenti sono ancora in trepidante e snervante attesa che le promesse si concretizzino”.
“Gli Organi del Consorzio di Bonifica – precisa Castelluccio – con a capo il presidente, Angelo Carriero, continuano da più di quatto anni ad amministrarlo, pur delegittimati in quanto, mentre per il Direttore generale del Consorzio è previsto nell’ articolo 19 comma 6 della legge regionale n. 33 del 2001, che il suo incarico ha la medesima durata dell'Organo che lo conferisce ed è rinnovabile per una sola volta, per gli Organi dei Consorzi di bonifica e precisamente: l'Assemblea dei consorziati; il Consiglio dei delegati; il Presidente; il Comitato di Coordinamento; il Collegio dei Revisori dei Conti, l’articolo 10 della suddetta legge sancisce che durano in carica cinque anni, non prevedendo nessuna proroga o rinnovo. Per questa anomala situazione – sottolinea Castelluccio – visto che l’amministrazione Carriero è da più di 4 anni in regime di prorogatio e precisamente dal 2007, constatiamo che l’Assessore al ramo, pur essendo sicuramente a conoscenza, visto che più di un anno fa ne ipotizzava il commissariamento, non ha dato seguito a quanto dichiarato”.
“Con una lettera aperta e sottoscritta – riferisce Castelluccio – tutti i dipendenti del Consorzio, nel denunciare: la grave situazione debitoria, dovuta ad una gestione inefficace, per circa 20 milioni di euro, il mancato rispetto degli accordi sindacali, relativi alla stabilizzazione del personale precario, la carenza organizzativa, dovuta alla mancanza di Dirigenti e Quadri e l’atteggiamento antisindacale dell’Amministrazione dell’Ente, hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente”.
Per quanto evidenziato, il consigliere Castelluccio ha provveduto ad inoltrare formale richiesta al Presidente della Terza Commissione consiliare, affinché provveda, con la massima urgenza, a convocare in audizione, sia il Presidente della Giunta regionale che l’Assessore al ramo, Vilma Mazzocco, “per esaminare le problematiche inerenti il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto e per conoscere quali misure urgenti il Governo regionale ha intenzione di adottare, per dare risposte concrete ai dipendenti e al bacino di utenza servito dal Consorzio”.