“Casa Confesercenti” fa tappa ad Avigliano: domani 4 novembre in un incontro pubblico (ore 15,30) si affronteranno temi che riguardano impresa e territorio, pensionati e buona salute. si trasferisce domani per un giorno in piazza a Potenza (piazza Mario Pagano, dalle ore 10). Interverranno: Prospero Cassino, Presidente Provinciale di Confesercenti Potenza; Angelo Lucia, Direttore Provinciale di Epasa/Itaco;
Carmine Sileo, Presidente Fipac Avigliano E Daniela Marsico, Consulente Fipac Potenza
Dopo l’iniziativa analoga che si è svolta a Potenza qualche settimana fa Confesercenti e e la Fipac (federazione italiani pensionati del commercio) proseguono gli incontri che non sono riservati solo a titolari di pmi ma anche a cittadini e i pensionati per illustrare le proposte della confederazione su quattro temi principali: la condizione degli anziani (politiche sociali e socio-sanitarie); le azioni immediate a sostegno delle famiglie a disagio economico (politiche di inclusione attive); la riforma delle pensioni; prospettive per nuove imprese e imprese giovanili (nuove politiche economiche).
La Fiera di Lagopesole solo qualche giorno fa – afferma il presidente Prospero Cassino – ha testimoniato la grande vitalità dell’economia del comprensorio aviglianese con le sue numerose attività del commercio, servizi, artigianato con eccellenze nell’alimentare e nelle produzioni manifatturiere e di artigianato artistico. Anche ad Avigliano – continua – vogliamo difendere le piccole botteghe che sono a rischio chiusura e rilanciare i nostri progetti e le nostre proposte per il commercio di vicinato e del centro storico che ha grandi tradizioni di esercizi pubblici. Pensiamo che alcune sagre ed alcuni eventi possano richiamare nuovi visitatori e nuove presenze per valorizzare la vocazione commerciale aviglianese.
La federazione dei pensionati – riferisce Antonio Vitucci, responsabile Fipac – presenterà le proposte di estensione della no tax area valida per i lavoratori dipendenti anche ai pensionati e l’aumento delle pensioni minime con uno strumento diverso degli 80 euro già nella prossima Legge di Bilancio. E poi, in prospettiva, vogliamo favorire una seria riflessione dell’intero meccanismo di rivalutazione delle pensioni. Ricordo – continua Vitucci – che oltre il 50% dei pensionati vive con una pensione media di 650 €, ed il costo delle spese sanitarie, a carico dei pensionati, sono cresciute nell’ultimo decennio di oltre il 40%, a cui aggiungere un aumento esorbitante di tariffe e imposte locali.