Canoni irrigui,Giordano rivendica ruolo propositivo del Pdl

Il consigliere dell’opposizione nel dare atto all’assessore Benedetto di aver mantenuto fede all’impegno preso, evidenzia le azioni costruttive del Pdl tese a favorire il mondo agricolo

&ldquo;Prendiamo atto della positiva marcia indietro su uno dei provvedimenti pi&ugrave; iniqui e deleteri per l&rsquo;agricoltura del metapontino e dell&rsquo;alto materano. Diamo altres&igrave; atto all&rsquo;assessore Benedetto di aver mantenuto fede all&rsquo;impegno preso. Rivendichiamo il merito di aver allertato per primi il mondo agricolo, le amministrazioni comunali e il Consiglio regionale su un problema che avrebbe rappresentato un danno economico enorme per un settore gi&agrave; in forte difficolt&agrave; a causa delle perduranti crisi di mercato&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiara il consigliere regionale del Pdl, Leonardo Giordano in riferimento alla revoca della delibera consortile che prevedeva l&rsquo;aumento dei canoni irrigui .<br /><br />&ldquo;Infatti &ndash; prosegue l&rsquo;esponente del Pdl – ben 9 milioni di euro sarebbero stati sottratti a questo comparto che negli anni &rsquo;90 gener&ograve; il balzo in avanti del Pil lucano. Del resto sul problema si erano allertate ben 8 amministrazioni comunali: Montalbano, Policoro, Pisticci, Irsina, Grassano, Montescaglioso, Scanzano Jonico, Rotondella, i consiglieri provinciali dell&rsquo;opposizione di centro e di centrodestra, l&rsquo;area di programma. Erano stati prodotti da ben 250 aziende del comprensorio un ricorso in opposizione, pronto a trasformarsi in ricorso al Tar Basilicata&rdquo;.<br />&ldquo;Rivendichiamo, altres&igrave; &ndash; conclude Giordano -, il merito di aver indicato sulla mozione presentata al Consiglio regionale una delle possibili soluzioni con una razionalizzazione della spesa energetica e l&rsquo;attivazione della centralina di produzione idroelettrica a valle della Diga di S. Giuliano, quindi, un ruolo di opposizione costruttivo e propositivo, non semplicemente parolaio e protestatario&rdquo;.<br />&nbsp;&nbsp;

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