Il consigliere del Pdl chiede che si convochi urgentemente presso la Prefettura di Matera un tavolo tecnico-politico con gli amministratori del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, gli amministratori comunali e le organizzazioni di categoria
L’ aumento dei canoni irrigui del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto al centro di una comunicazione del consigliere regionale Leonardo Giordano (Pdl) all’assessore all’Agricoltura.<br /><br />Giordano chiede che “si convochi urgentemente presso la Prefettura di Matera un tavolo tecnico-politico con gli amministratori del Consorzio, con i diversi amministratori comunali, che già nelle settimane scorse hanno chiesto questo incontro, e le organizzazioni di categoria”.<br /><br />“Mi sono deciso a indirizzarle questa missiva – scrive Giordano all’assessore – dopo l’ennesimo rinvio della discussione in Consiglio regionale della mozione sull’aumento dei Canoni Irrigui che, con propria Deliberazione n.110 del 07.03.2013, il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto ha operato ai fini del recupero del così detto ‘costo industriale dell’acqua’. La situazione presenta una notevole urgenza, dato l’approssimarsi della stagione irrigua e l’entità della somma (ben 9 milioni di euro) che verrebbero ‘drenati’ dall’Agricoltura e quindi dagli investimenti aziendali per portarli sulla spesa corrente di enti e sotto enti regionali e nazionali. Possiamo permetterci in questo frangente economico e sociale un fatto del genere?”.<br />“In quella deliberazione – aggiunge Giordano – ci sono diversi e seri profili di presunta illegittimità che ben 250 aziende hanno sollevato in sede di osservazioni al deliberato e che sarebbero pronte a sollevare in sede di Tribunale Amministrativo Regionale”<br /><br />“Lei proviene dal metapontino – conclude Giordano rivolgendosi all’assessore – il cui territorio rappresenta il ‘cuore’ del comprensorio del consorzio e dell’agricoltura irrigua di Basilicata. Non può ignorare la gravità di tale problematica”.<br />