"Alla replica che l’assessore Filippo Vinci fa ai Giovani Democratici in data 26 novembre, mi corre l’obbligo puntualizzare e dare la mia versione dei fatti del 2008 in relazione all’accusa, quanto mai infondata nei confronti dei consiglieri del PD, a proposito del la posizione assunta nei confronti dei circa 200 immigrati che furono ospitati nella struttura situata in zona lido". Lo dichaira in un comunicato Bice Di Brizio, segretaria del Pd di Policoro.
"Ebbene, – spiega – quando furono inviati a Policoro 200 immigrati in attesa di ricevere asilo politico, la posizione del PD non fu assolutamente contraria all’accoglienza di quella povera gente approdata sulle coste italiane, ma all’iter burocratico adottato e non condiviso, nella scelta del luogo in cui accoglierla, poiché la struttura era assolutamente inadatta a ricevere così tante persone a fronte della sua potenzialità che era di circa 80-100 unità. Il PD non è mai stato in nessun caso xenofobo, come ha invece dichiarato l’assessore, non è nel suo Dna, poiché considera gli immigrati uomini esattamente uguali a tutti gli altri, i cui diritti devono essere considerati intoccabili, inviolabili e non negoziabili. Uomini, donne e bambini che hanno avuto la sfortuna di nascere in luoghi dove sono negati i più elementari diritti, che aspirano ad arrivare nella libera e civile Italia, ma che purtroppo spesso cozzano contro una terribile realtà che non li accetta e li considera di serie B, accusati di venire a sottrarre qualcosa agli stessi cittadini italiani. Nel 2008 il PD avrebbe voluto offrire loro una situazione ben diversa da quella che invece hanno trovato a Policoro, diversa da una specie di caserma con letti a castello, con 6-8 persone per camera, con carenza di servizi igienici, con promiscuità e sovraffollamento eccessivo, in cui spesso nascevano litigi e risse che richiedevano l’intervento delle forze dell’ordine".
"Fu il sindaco Nicola Lopatriello ad accettare che si mettesse in atto tale situazione deplorevole per qualsiasi essere umano, non certo per solidarietà nei confronti di queste persone, ma perché sollecitato dal Prefetto, avendo egli avuto la disponibilità della cooperativa che gestiva la struttura".
"E’ a tutto ciò – conclude Brizio – che il PD si opponeva, proponendo, inascoltato, soluzioni diverse e più umane".
BAS 05