In un intervento inviato ai media locali il capogruppo del Pd sostiene che “all’impegno finanziario dimostrato dalla Regione Basilicata deve corrispondere un adeguato impegno chiaro e concreto di ASI ed E-Geos sul territorio”
“In Basilicata esiste tutto, un sistema delle Pmi che ha dimostrato di stare insieme in un consorzio come Createc, un sistema della ricerca che si integra con il sistema delle imprese come dimostra la crescita del consorzio Tern, la massima istituzione regionale che investe milioni di Euro da anni per sviluppare il sistema delle rilevazioni spaziali e che ha consentito la realizzazione di uno dei centri più importanti a livello mondiali come quello che ha sede a Matera dell’Agenzia Spaziale che con la missione Cosmo Sky Med ha assunto centralità internazionali e una grande impresa come E_Geos che nel settore è il più grande player italiano”. E’ quanto sostiene, in un intervento inviato ai media locali, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Luca Braia.
“In questi giorni però la notizia della mancata presentazione di un piano industriale che metta in serenità le circa 80 unità lavorative impegnate e le imprese che ad essa sono connesse e che con essa operano – aggiunge Braia -, è un segnale preoccupante che non lascia nessuno indifferente soprattutto la politica che tiene allo sviluppo della nostra comunità e che in questo segmento ha investito molto. La scommessa di una Basilicata proiettata nel settore delle tecnologie spaziali non può essere vinta se tutti gli attori interessati e presenti sul territorio non faranno con lealtà tutta la propria parte”.