“A nostro avviso, sarebbe opportuno e doveroso tradurre in obbligo ciò che adesso è affidato alla buona volontà. Anche nel caso dei monitoraggi in Val d’Agri, si potrebbe stipulare un protocollo che obblighi l’Agenzia a fornire i dati delle matrici ambientali monitorate, così come avviene con il piano di monitoraggio del vulture-melfese. Non è possibile, infatti, che un’Agenzia che è diretta emanazione della Regione, e che dovrebbe lavorare gomito a gomito con l’assessorato all’ambiente e i suoi dipartimenti, non sia tenuta a dare puntuali comunicazioni sul lavoro svolto”. Lo dichiara il segretario dei Radicali Lucani Maurizio Bolognetti, in riferimento alle attività dell’Arpab.
Nell’augurarci che per spegnere sul nascere ogni polemica si stipuli al più presto un protocollo, gioverà ribadire che il problema vero in Val d’Agri è rappresento dalla qualità e quantità dei monitoraggi effettuati e dalla presenza di innumerevoli siti inquinati, sui quali non si è arrivati nemmeno a redigere un piano di caratterizzazione”.
BAS 05