Blasi: la "panchina rossa" in Consiglio regionale

“Non solo un atto simbolico, ma la testimonianza della presa di coscienza della necessità di contrastare sempre e dovunque la violenza contro le donne”

&ldquo;Nella giornata di oggi si &egrave; inaugurata una Panchina Rossa nello spazio verde all&rsquo;ingresso del Consiglio regionale, un segno importante e significativo per la nostra Regione. La collocazione arriva dopo l&rsquo;adesione di pi&ugrave; di 80 Comuni alla proposta della Commissione regionale per le pari opportunit&agrave; di installare una panchina rossa in funzione di una presa di coscienza della necessit&agrave; di contrastare la violenza contro le donne&rdquo;.<br /><br />Questo quanto affermato dopo la posa della panchina dalla presidente della Crpo, Angela Blasi.<br /><br />&ldquo;Il percorso &ndash; ha&nbsp; continuato Angela Blasi – ha visto nascere una collaborazione tra la Crpo ed i Comuni che hanno aderito durante questi due anni, percorso che &egrave; diventato un vero e proprio progetto a rilevanza sociale. La Panchina Rossa in Consiglio regionale sar&agrave; monito per ricordare ci&ograve; che &egrave; stato fatto, intrapreso e ci&ograve; che si deve ancora fare per trasformare la Basilicata in una regione a dimensione di tutte e tutti, rispettosa dell&rsquo;articolo 3 della Costituzione&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nella stessa giornata &ndash; sottolinea Angela Blasi – spiace constatare che il percorso di modifica della Legge elettorale regionale abbia subito un rallentamento e che si vede allontanarsi la possibilit&agrave; di inserire all&rsquo;interno della stessa la doppia preferenza di genere. Doppia preferenza richiesta da tempo dalla Commissione pari opportunit&agrave; , da diverse amministratrici e da tante donne lucane e non. Doppia preferenza richiesta&nbsp; anche con un&rsquo;audizione in prima Commissione consiliare che ha visto la consegna della petizione che ha raccolto pi&ugrave; di mille firme, luned&igrave; 18 giugno, dopo un&rsquo;attesa di quasi un&rsquo;ora&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La Crpo non intende arrendersi o arretrare sull&rsquo;impegno nel richiedere la modifica della Legge elettorale e sull&rsquo;inserimento della doppia preferenza, forte anche delle posizioni di alcuni consiglieri. La nostra Regione &ndash; conclude Angela Blasi – merita una Legge elettorale degna di essere definita democratica&rdquo;.<br />

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