Blasi (Crpo): a Matera il Forum delle amministratrici lucane

La Presidente della Commissione pari opportunità: “L’obiettivo dell’incontro del 6 novembre è quello di avvicinare tra di loro le donne amministratrici della nostra regione per lavorare in rete con il continuo scambio di opinioni ed esperienze”

Venerd&igrave;&nbsp;6 novembre, presso la sede di rappresentanza del Consiglio regionale della Basilicata, in Via Cappelluti, a Matera, alle ore 10.30, si terr&agrave; il Forum delle amministratrici lucane, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunit&agrave;.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;iniziativa &ndash; spiega la presidente della Crpo, Angela Blasi – mira ad avvicinare tra loro le donne amministratrici lucane&nbsp; ed&nbsp; ha come mission quella di &lsquo;lavorare in rete&rsquo; e scambiarsi opinioni ed esperienze relative al nostro territorio ed al ruolo della donna&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Le donne elette in Basilicata sono&nbsp; poche, ma possono rappresentare una grande forza, basta&nbsp; condividere pensiero ed azione da mettere al servizio della collettivit&agrave;. Richiamare l&rsquo;attenzione delle donne sulla necessit&agrave; di conoscersi, operare in rete, coordinarsi per promuovere, sostenere e valorizzare il punto di vista femminile , valorizzare il loro lavoro nelle Istituzioni, dare massima visibilit&agrave; alle iniziative politiche in ottica di genere, sono presupposti fondamentali &ndash; sostiene Angela Blasi -&nbsp; per creare condizioni utili ad aumentare e rafforzare la presenza femminile nei luoghi decisionali&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Oggi pi&ugrave; che mai – sottolinea Angela Blasi -&nbsp;con la discussione e l&rsquo;approvazione in itinere dello Statuto regionale, abbiamo il dovere di ascoltarci per poter essere ascoltate. Non basta ritagliarsi uno spazio nella politica regionale, ma esserne parte integrante.&nbsp; Le donne lucane hanno offerto il loro contributo per l&#39;elaborazione dello Statuto, un parere&nbsp; utile perch&eacute; la&nbsp; Regione non resti indietro rispetto alle prospettive nazionali in ottica di genere. L&#39;auspicio &ndash; conclude la Presidente della Crpo – &egrave; che lo Statuto possa rappresentare un esempio da imitare perch&eacute; si rafforzi una forte coscienza popolare per il riconoscimento del valore della differenza&rdquo;.<br />

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