"Il monito del presidente Napolitano è condivisibile, in particolare nel passaggio relativo alla preoccupazione per la tenuta della coesione sociale del Paese. Che le fasce più deboli siano quelle che stanno pagando il prezzo più alto della crisi non è un mistero. Il problema, casomai, sta negli iniqui provvedimenti presi fino ad oggi dal governo Monti".
Lo ha dichiarato Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a palazzo Madama, che ha aggiunto: "Pur in presenza di una gravissima crisi, non si può pensare soltanto a sanare i conti continuando a comprimere i diritti dei lavoratori. Salva Italia, Cresci Italia, riforma delle pensioni, riforma del lavoro: tutti provvedimenti 'tecnici' che hanno scardinato i più elementari principi di uguaglianza e giustizia sociale. E' necessario trovare ora risposte politiche per chi è più vulnerabile, per chi è meno attrezzato a sostenere un mondo globalizzato. Da parte dell'Italia dei Valori c'è una forte volontà di cambiamento e nel nostro programma ci sono proposte concrete e praticabili. Far crescere l'economia per noi vuol dire anche ridare fiducia ai giovani, alle donne, ai lavoratori e rendere più equa la società. Di queste cose dovrà occuparsi il prossimo Parlamento e il nuovo governo che noi speriamo – conclude Belisario – sia di centrosinistra per ridare speranza e futuro non solo a pochi 'eletti', ma a tutti gli italiani e consentire finalmente all'Italia di ritornare in Europa con la voce grossa".
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