Bando CREA per accesso ucraini a cultura

Il bando finanzia progetti culturali e artistici di piccola scala che rafforzino le connessioni comunitarie tra persone colpite dalla guerra in Ucraina e che creino spazi di incontro, dialogo e partecipazione culturale. Sono ammissibili diverse tipologie di intervento.

Il centro Europe Direct Basilicata rende noto che “il bando CREA-CULT-2025-COOP-UA-2 finanzia progetti di collaborazione internazionale che coinvolgono organizzazioni culturali ucraine e soggetti provenienti dai Paesi aderenti a Europa Creativa e che mirino a: 1) favorire l’incontro tra persone con esperienze diverse; 2) ricostruire fiducia e senso di appartenenza; 3) rafforzare il benessere emotivo delle comunità; 4) promuovere nuove forme di solidarietà attraverso pratiche culturali e artistiche; 5) sostenere la creatività, la resilienza e le connessioni tra comunità ucraine in Ucraina e nella diaspora nel contesto delle conseguenze della guerra; 6) contribuire a rispondere ai cambiamenti nelle relazioni sociali causati dal conflitto, come sfollamento forzato, ricollocazione e ritorno dal servizio militare, favorendo la ricostruzione dei legami sociali e la creazione di nuovi spazi di incontro e partecipazione culturale”.

“Il bando – spiega il Cedb – finanzia progetti culturali e artistici di piccola scala che rafforzino le connessioni comunitarie tra persone colpite dalla guerra in Ucraina e che creino spazi di incontro, dialogo e partecipazione culturale. Sono ammissibili diverse tipologie di intervento, tra cui: A) processi di co-creazione artistica; B) pratiche partecipative e dialogiche; C) arte collaborativa o sperimentale; D) storytelling comunitario; E) formati culturali mobili e accessibili; F) iniziative culturali che facilitino l’incontro tra comunità diverse e favoriscano la ricostruzione dei legami sociali. Particolare attenzione – sottolinea il centro Europe Direct Basilicata – è rivolta a progetti che coinvolgano persone sfollate e rifugiate; persone in fase di ricollocazione in Ucraina o all’estero; veterani e donne veterane; comunità segnate da una frammentazione sociale o tensione emotiva; membri della diaspora ucraina e comunità locali coinvolte nei processi di integrazione e ricostruzione dei legami sociali. La durata massima di un progetto è di 12 mesi. Il bando è aperto a individui che abbiano compiuto la maggiore età e a organizzazioni pubbliche o private senza scopo di lucro con sede in Ucraina o in uno dei Paesi partecipanti al programma Europa Creativa, attive nei settori culturale, creativo o della società civile. Non sono ammesse candidature presentate da partiti politici, né progetti che ricevono altri finanziamenti dal programma Europa Creativa o iniziative di carattere esclusivamente umanitario. Il bando mette a disposizione 105.000 euro complessivi. In questo primo round saranno finanziati almeno 15 progetti, ciascuno con una sovvenzione che copre al massimo l’80% del budget totale del progetto, fino a 7.000 euro. Il contributo può coprire un’ampia gamma di costi, tra cui spese di produzione, marketing e comunicazione, affitto e gestione di spazi culturali, strumenti e materiali informatici e di produzione, compensi di esperti e artisti, servizi legali, costi del personale e costi operativi, purché proporzionati e giustificati”. Maggiori informazioni sono disponibili sul Portale Eu Funding & Tenders al link https://ec.europa.eu/info/funding- tenders/opportunities/portal/screen/opportunities/competitive-calls-cs/13344

 

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