Il Tavolo nazionale delle Associazioni ambientalistiche e dell’agricoltura giologica chiede alla Regione Basilicata la revoca del Bando sull’agricoltura conservativa che prevede un “sensibile incremento di fitofarmaci e fertilizzanti”. Lo rende noto il Wwf della Basilicata.
“Con i fondi dell’Ue destinati a ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura – ricorda il Wwf – la Regione Basilicata vuole finanziare quegli agricoltori che prevedono di incrementare l’uso di diserbanti e concimi chimici, in totale contraddizione, quindi, con le misure agro-ambientali (MISURA 214 – Pagamenti agroambientali.
Per questo il Tavolo Nazionale delle Associazioni Ambientaliste, composto da Unione Produttori Biologici, Associazione nazionale per l'Agricoltura Biologica, Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, il FAI, il Wwf, Firab, Italia Nostra, Lipu, Legambiente, Slow Food,Pro Natura, Tuoring Club e SIEP, ha richiesto all'Assessore all'Agricoltura della Regione la revoca immediata del Bando che rischia di produrre conseguenze assolutamente in contrasto con le direttive Europee ed alla fine lesive per la salute dei consumatori e per l'ambiente.
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