“Tre giorni, 300 partecipanti, 30 relatori arrivati da tutta Italia per realizzare più di 40 ore di formazione, dedicate quest’anno alla comunicazione del volontariato agli stakeholder: questi i numeri della II Conferenza organizzativa di Avis Basilicata tenutasi a Maratea dall’8 al 10 giugno 2012”. È quanto riporta, in una nota, l’ufficio stampa dell’associazione.
“Dopo la tavola rotonda di venerdì – ricorda la nota – dove è stata raccontata la storia e il futuro dell’associazione alla presenza del presidente nazionale Vincenzo Saturni, le giornate di sabato e domenica sono state ricche di appuntamenti, sia per le sessioni plenarie che per i gruppi di lavoro sanità, scuola e giovani. A concludere i lavori, le relazione del senatore a vita Emilio Colombo (sabato) sul rapporto tra volontariato e Costituzione italiana e del vicepresidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella (domenica).
Il senatore Colombo ha ricordato come “quello che viviamo oggi è uno dei momenti più difficili e complicati della storia italiana, pur avendo essendoci stati periodi che hanno fatto temere per il futuro del Paese come gli anni del terrore, gli anni della stragi di mafia. Ma la forza dell'Italia è proprio nella sua Costituzione, che garantisce la libertà dell'individuo e in ogni suo articolo mette al centro la persona. La complessità di questa crisi – ha continuato – è nella sua globalità. Penso agli Stati Uniti e alle difficoltà che dovrà affrontare Obama per la sua campagna elettorale in un momento in cui i cittadini perdono il lavoro. E mentre le forze politiche sembrano perdere contatto con la società civile, vivendo una loro vita interna, è dalla persona che bisogna ripartire. Voi siete capaci di questo. Voi sollecitate la donazione del sangue, e cosa vi è di più prezioso per un individuo che donare il proprio il sangue? E' un gesto di generosità e fraternità. Dobbiamo continuare ad alimentare la nostra capacità di sperare. E' la prima forma per combattere lo scoramento della contemporaneità."
Dalla costituzione ai giovani. Il vice presidente vicario del Parlamento europeo, Pittella, rivolgendosi ai giovani dell’Avis ha ricordato che occorre “costruite il futuro senza recidere le radici con la vostra terra e vostri valori che fanno dei lucani un popolo da sempre rispettato. La Basilicata è stata una regione che ha espresso una buona classe dirigente e professionale nel tempo, laddove per classe dirigente e politica io intendo persone come Genesio De Stefano e i tanti volontari che nel tempo hanno fatto fare dei grandi passi in avanti all’Avis e alla Basilicata. In Europa ci sono 100.000.000 di volontari e quest’anno è stato l’anno europeo del volontariato. io credo – ha concluso l'euro deputato – che ci sia bisogno di dare risposte concrete a questo mondo come la Carta europea del volontariato, un Osservatorio europeo, percorsi di formazione continua, scambio buone prassi, la detassazione delle donazioni".
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