“Tra i risultati più significativi la delega alla giunta di individuare una soglia reddituale più elevata rispetto a quella attuale per l’esenzione dai ticket sanitari istituiti a seguito dei noti tagli finanziari del Governo”
“Il lavoro delle Commissioni e del Consiglio, rispondendo all’invito alla responsabilità del presidente De Filippo, è stato prezioso per salvaguardare diritti fondamentali nel settore del welfare, nonostante i pesantissimi tagli della manovra finanziaria del Governo che si ripercuotono principalmente sui bilanci delle Regioni, e per migliorare, per quanto possibile, l’originaria proposta della Giunta”. E’ il commento del consigliere regionale Antonio Autilio (Idv), che è anche presidente della seconda Commissione, all’assestamento di bilancio regionale 2011.
“Tra i risultati più significativi dell’impegno profuso – sottolinea Autilio – c’è senza dubbio la delega alla giunta di individuare una soglia reddituale più elevata rispetto a quella attuale (magari fino a 20.000 euro annui) per l’esenzione dai ticket sanitari cui siamo stati costretti ricorrere a seguito dei noti tagli finanziari del Governo e sulla base di quanto disposto dal Patto della Salute. Pensiamo in questo modo di tutelare i nuclei familiari a reddito più basso e richiedere una modica compartecipazione a quelli aventi redditi più elevati. Sempre nella sanità va sottolineata l’individuazione di soli 4 ospedali (Potenza, Matera, Lagonegro e Villa d’Agri) per malati acuti che diventa il primo passo reale e concreto della riforma sanitaria più complessiva e con essa del Piano di riordino della rete ospedaliera territoriale senza penalizzare alcuna comunità locale ma imboccando prioritariamente la strada della qualità dei servizi ospedalieri e della riconversione delle strutture zonali e conseguentemente l’obiettivo del risparmio della spesa. Contestualmente, è apparso necessario garantire un efficace sistema in rete del settore dell’emergenza-urgenza attraverso una deroga esplicita al blocco del turn over per il relativo personale”.
“Quanto ad altri aspetti dell’assestamento, va evidenziato l’impegno – dice Autilio – assunto dal Consiglio che ha autorizzato , per la fase di emergenza, la possibilità di ampliamento delle discariche in attività e/o dimesse per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, anche con la prospettiva di favorire la differenziata, e che ha accolto espressamente la richiesta da noi avanzata di esplicita esclusione di qualsiasi impianto termovalorizzatore”.
Autilio, inoltre, riferisce che il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ ordine del giorno, da lui presentato, con il quale si impegna la Giunta a dare piena attuazione alla legge n. 383/2000 che prevede l’iscrizione automatica nel Registro Regionale delle Associazioni di promozione sociale delle articolazioni territoriali, regionali o provinciali, delle associazioni nazionali operanti nel settore. “La legge istitutiva dell’albo della Regione Basilicata invece – precisa – richiedeva che le articolazioni territoriali delle stesse associazioni di volontariato dovessero avere statuto proprio e codice fiscale, facendo cadere praticamente il presupposto di associazione nazionale unica anche come statuto e come codice fiscale”.
“Sono convinto – conclude Autilio – che si sarebbe potuto fare di più, e forse anche di meglio, ma allo stato, in definitiva, l’assestamento rappresenta lo strumento più realistico per i forti e ben noti vincoli imposti dal Governo a dare risposte alle nostre comunità. Resta ancora una questione aperta che riguarda la comunità della Val d’Agri che con la destinazione dell’ammontare totale delle royalties del petrolio si è fatta carico del deficit della sanità regionale e che rivendica, legittimamente, un’attenzione e un impegno istituzionale rispetto alle problematiche di sviluppo socio economico e di convivenza con le attività petrolifere”.