ATR Srl, Rosa (Lb-Fdi) replica a Direttore Arpab

Il capogruppo di Lb-Fdi: “Le querele non fermeranno la nostra azione di controllo politico in nessun caso, a maggior ragione quando si tratta di ambiente e salute”. Interrogazione per conoscere "come tra tante aziende sia stata invitata anche la ATR"

&ldquo;Ci teniamo a replicare al dottor Schiassi sulla vicenda dell&rsquo;affidamento della manutenzione della rete piezometrica della Val Basento alla ATR s.r.l.. Innanzitutto ci preme evidenziare come la prima preoccupazione del Direttore generale dell&rsquo;Arpab sia stata quella di annunciare querela anzich&eacute; verificare se quanto riportato dal quotidiano on line fosse vero e di valutare un&rsquo;eventuale revoca dell&rsquo;appalto, questa s&igrave; anche attraverso vie legali&rdquo;. E&rsquo; quanto afferma l&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza Nazionale, Gianni Rosa.<br /><br />&ldquo;Certo, la sua risposta dimostra che, nonostante abbia ricoperto nella sua Regione, la Campania, ruoli pubblici importanti, non conosce le vicende &lsquo;dolorose&rsquo; per la sua Terra. Ma tant&rsquo;&egrave;. Vogliamo, poi, ricordare al Direttore &ndash; continua Rosa – che la nostra azione politica &egrave; quella di proposta e di controllo. Non solo controllo di legittimit&agrave;, ma anche di opportunit&agrave;. E&rsquo; opportuno che un&rsquo;azienda il cui socio di maggioranza &egrave; stato condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per reati ambientali si occupi della manutenzione della rete piezometrica della Val Basento, indispensabile per monitorare la qualit&agrave; delle acque? No. A nostro parere, no. E su questo il Direttore non si pronuncia&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Le aziende che operano con la Pubblica amministrazione &ndash; sostiene Rosa – dovrebbero essere &lsquo;immacolate&rsquo; oltre ogni ragionevole dubbio e la citazione di un casellario giudiziario &lsquo;bianco&rsquo; non &egrave; bastevole da un punto di vista etico, specialmente quando si occupano di ambiente e salute. Dopo anni&nbsp; &lsquo;nebulosi&rsquo;, che hanno offuscato l&rsquo;operativit&agrave; concreta dell&rsquo;Agenzia lucana per l&rsquo;ambiente questa ripartenza ci appare completamente nera. Per questo, abbiamo presentato un&rsquo;interrogazione: per conoscere come sia potuto accadere che tra tante aziende che operano nel settore sia stata &lsquo;invitata&rsquo; anche la ATR s.r.l. e se l&rsquo;intenzione del Presidente della Regione &egrave; quella di avallare questa scelta. Il Direttore ci ha parzialmente risposto. Strano per&ograve; che abbia completamente ignorato la nostra seconda interrogazione: qual &egrave; il ruolo dell&rsquo;avv. Antonio Bruno, che cos&igrave; come sostengono i dipendenti dell&rsquo;Arpab, si comporta come direttore amministrativo ma che, a quanto ci risulta, non ha neanche una piccola pezza d&rsquo;appoggio contrattuale. A che titolo &ndash; chiede Rosa – gira nei corridoi dell&rsquo;Agenzia svolgendo funzioni che non gli competono? Aggiungiamo anche un&rsquo;altra considerazione: leggendo i contenuti della denuncia della Cgil sui &lsquo;requisiti alternativi&rsquo; previsti dall&rsquo;avviso pubblico per la selezione del direttore amministrativo, ovvero &lsquo;la particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, desumibili dalla iscrizione negli appositi albi professionali e/o dalla formazione universitaria e postuniversitaria e da eventuali pubblicazioni scientifiche&rsquo;, la presenza dell&rsquo;avv. Bruno appare ancora pi&ugrave; inopportuna&rdquo;.<br /><br />&ldquo;In ultimo vogliamo ricordare al direttore generale dell&rsquo; Arpab, dott. Schiassi &ndash; conclude Rosa – che quando c&rsquo;&egrave; da elogiare l&rsquo;operato di qualcuno, come facemmo quando blocc&ograve; la delibera che istituiva l&rsquo;ennesima long list, noi non ci sottraiamo. Tuttavia, sappia che minacce di querele non fermeranno la nostra azione di controllo politico in nessun caso, a maggior ragione quando si tratta di ambiente e salute&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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