Il consigliere regionale di Lb-Fdi riferisce anche che il capogruppo di Fdi-An alla Camera dei deputati, on.le Rampelli, ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente
“L’assunzione della dottoressa Florenzano presso l’Ente parco nazionale dell’Appennino lucano – Val d’Agri – Lagonegrese e il successivo comando presso la segreteria particolare di Pittella destano non poche perplessità sotto il profilo della legittimità di tutta l’operazione”. A sostenerlo il capogruppo consiliare di Lb-Fdi, Gianni Rosa.<br /><br />“Tale assunzione – riferisce Rosa – è conforme all’articolo 36 del Decreto legislativo 165/2001 ed alla sua ratio che è quella di permettere assunzioni flessibili solo per esigenze eccezionali dell’Ente che assume? Lo ha chiesto il capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale alla Camera dei Deputati, onorevole Rampelli al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare attraverso una interrogazione presentata lo scorso 18 Novembre. L’Ente Parco è infatti un ente nazionale sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Ambiente”.<br /><br />“L’articolo 36 prevede – aggiunge il consigliere regionale – da parte delle Pubbliche Amministrazioni, la possibilità di assunzioni a tempo determinato di persone che sono risultate idonee nei concorsi per posti a tempo indeterminato solo ‘per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale’. Le esigenze dell’Ente Parco sono state, invece, più che temporanee, diremmo istantanee, perché, a meno di un mese dall’assunzione, ‘licenzia’ la dottoressa che viene comandata in Regione. Tralasciamo ogni considerazione, per non infierire, sul requisito della eccezionalità che ancor meno è ravvisabile visto che la Florenzano non presta la sua ‘eccezionale’ opera per l’Ente, ma per la segreteria del Presidente”.<br /><br />“Anche noi – comunica Rosa – abbiamo presentato un’interrogazione a Pittella. Ma sappiamo già cosa ci risponderà: ‘è tutto a posto’. Speriamo che il Ministro sappia interpretare la legge senza incorrere nel 'tuttappostismo' nostrano, che tanto male fa ai nostri giovani. Come si fa a parlare di competenza e merito se l’unico modo per essere assunti è fare le campagne elettorali a Pittella? Il degrado culturale in cui ci stanno trascinando è sintomo della decadenza della classe politica di tutto il centrosinistra che pensa di poter piegare le leggi e le istituzioni alle necessità di qualche reuccio. È ora – conclude Rosa - di dire basta e di riacquistare la dignità che ci vogliono far perdere”.<br /><br />