“Risparmio e semplificazione al centro degli emendamenti presentati da Navazio all’assestamento di bilancio e al maxi emendamento della Giunta”
“Risparmio della spesa e semplificazione”. Sono queste le parole d’ordine alla base dei vari emendamenti presentati dal consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio all’assestamento di bilancio e al maxi emendamento della Giunta. Tra gli emendamenti che mirano al risparmio dell’ente Regione e che “vogliono essere un piccolo suggerimento – spiega Navazio – soprattutto a coloro che si occupano di spending review sono da segnalare quello riguardante il Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata e che mira a ridurre i costi di produzione e distribuzione dello stesso. Nello specifico, l’emendamento prevede che la diffusione del Bollettino Ufficiale, a partire dal 1 gennaio 2013, venga sostituita dall’abbonamento telematico a tutti i soggetti in possesso di abbonamento a carico di amministrazioni o enti pubblici. In pratica si andrebbe a sostiuire l'abbonamento cartaceo con quello telematico. Lo dice il titolo stesso del secondo emendamento: Il Taglia carta. Si tratta di un emendamento anche questo finalizzato ad un risparmio per la stessa Regione”.
“Con Il taglia carta, in pratica, al fine di ridurre l’utilizzo della carta – il Presidente di Io Amo la lucania fa notare – come la spesa per la stampa delle relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi e regolamenti e distribuita gratuitamente o inviata ad altre amministrazioni si ridurrebbe del del 50 per cento rispetto a quella dell’anno 2012”.
Sempre rimanendo in tema di risparmi, Il secondo filone degli emendamenti presentati riguarda, invece, la razionalizzazione della spesa per gli Enti Parco. Significativo è quello riguardante gli organi dell’Ente Parco di Gallipoli Cognato. Nello specifico, Navazio propone “di eliminare il Collegio dei Revisori, costituito da tre membri, ed introdurre invece il revisore unico. Si andrebbe così a ridurre di un terzo la somma che ad oggi si spende. Gli Enti Parco andrebbero così a risparmiare considerato che ad oggi si vedono accollati anche spese che derivano dal terzo membro designato dal Ministero del Tesoro. Del resto lo dice anche il Testo Unico degli Enti Locali – spiega Navazio a supporto del suo emendamento – con l’art.234, Titolo VII – Revisione Economico – Finanziaria – secondo cui nei Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, la revisione economica finanziaria è affidata ad un solo revisore. Stesso principio, quello dell’istituzione del revisore unico anche per l’Ente di Gestione del parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del materano. La finalità è – spiega Navazio – è quella di dare un aiuto concreto per la gestione della spesa ai Parchi”.
Un terzo filone riguarda, invece, la semplificazione. Il concetto è espressamente spiegato nell’emendamento “Stazione Unica Appaltante”. “L’obiettivo – dice il consigliere – è quello di assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici, nonché di favorire la celerità delle procedure, l’ottimizzazione delle risorse ed il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.Quindi razionalizzare gli acquisti, contenere la spesa ed anche ridurre l’impatto burocratico per la partecipazione alle gare al fine di evitare l’atomizzazione delle procedure consentendo di ottenere risparmi sia in termini di prezzi che di costi di gestione della procedura Nello specifico, la Stazione Unica Appaltante (Sua) avrà natura giuridica di centrale di committenza e, come prevede il Codice dei contratti pubblici, ha il compito di procedere all’acquisizione di forniture, lavori e servizi destinate ad altre amministrazioni e all’aggiudicazione di appalti o alla conclusione di accordi quadro. Tra i vari compiti che spetterebbero alla Giunta, attraverso il provvedimento, quello di definire la composizione dell'organismo. Le funzioni e le competenze attribuite alla SuaBas; l’obbligo, per gli organi dell'Amministrazione regionale, le Aziende sanitarie (Asp ed Asm) ed ospedaliere, le Aziende regionali; gli Enti strumentali e gli Enti vigilati della Regione, le società a partecipazione regionale di ricorrere alla SuaBas per le procedure di predisposizione e di affidamento degli appalti, fino alla stipula del contratto di affidamento; l’attribuzione alla SUA delle funzioni di Osservatorio sull'andamento dei prezzi di mercato delle opere, beni e servizi oggetto degli appalti di che trattasi”.