Asp, interrogazione di Singetta (Api)

Il consigliere regionale chiede, tra l’altro, di sapere “quali siano gli intendimenti del Direttore generale in ordine alla possibilità di accorpare tutti gli uffici dell’Asp e di ridurre le spese per il funzionamento della struttura”

“In un momento caratterizzato da una crisi economica sempre maggiore e dalla conseguente necessità di ottimizzare la gestione delle risorse pubbliche – sostiene in premessa Singetta – l’Asp ha da pochi giorni trasferito parte dei propri uffici in via Appia. La scelta, da ipotizzarsi provvisoria, in quanto trattasi di locali non di proprietà, sembrerebbe non incontrare il favore né dei dipendenti, al momento privi della possibilità di parcheggiare agevolmente, né degli utenti che, oltre alle difficoltà di parcheggio sono costretti a muoversi tra le diverse sedi dell’Azienda sanitaria di Potenza. Tra l’altro – continua Singetta – la struttura presa in locazione ospita già altre attività commerciali/direzionali, oltre ad una sede del 118, con gli inevitabili problemi legati al congestionamento dei pochi stalli a disposizione”.

“Nella speranza che questo sia solo il primo passo per uno ‘snellimento’ dell’iter burocratico e per offrire un miglioramento dei servizi ai cittadini”, il consigliere Singetta interroga il Presidente della Giunta e/o l’Assessore al ramo per sapere: “ quando è stato firmato il contratto di locazione per la nuova sede e sulla base di quali preliminari verifiche ed indirizzi; quali siano i termini economici del contratto sia in relazione ai locali adibiti ad uffici che a quelli da utilizzare per i parcheggi; quale sia il numero di stalli disponibili per gli utenti e quali quelli a disposizione dei dipendenti (anche rispetto al numero complessivo a disposizione delle varie altre attività presenti in loco)”.

Singetta chiede, altresì, di sapere: “quali siano gli intendimenti del Direttore generale in ordine alla possibilità di accorpare tutti gli uffici dell’Asp e di ridurre le spese per il funzionamento della struttura e se vi sono costi aggiuntivi per l’Asp ed a quanto ammontano, anche in virtù della necessità di riorganizzare i servizi secondo la nuova allocazione”.

 

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