Il consigliere del Pd sottolinea l'importanza del parere favorevole della terza Commissione e afferma: “L’aiuto ai comparti produttivi non riesce a raggiungere il suo obiettivo se non si rimuovono gli ostacoli principali sul percorso dell’innovazione"
“Il parere positivo della terza Commissione consiliare sul Disciplinare attuativo della legge regionale sull’Artigianato è un nuovo passo in avanti nell’operazione di sostegno e supporto ad uno dei comparti produttivi di maggiore importanza per la nostra regione”. E’ quanto dichiara il presidente della terza Commissione consiliare (Attività produttive – Territorio – Ambiente) e consigliere regionale del Pd, Vincenzo Robortella, che prosegue: “L’azione di questa Amministrazione regionale mira a fornire tutti gli strumenti affinché le imprese possano svilupparsi e crescere. In particolare quando parliamo di quei lavoratori e di quelle attività che fanno parte della tradizione della nostra Basilicata. L’artigianato conta circa 10.000 imprese operanti che potranno trarre giovamento dai recenti lavori che hanno risistemato il comparto dal punto di vista normativo”.<br /><br />“Con il Disciplinare attuativo – prosegue Robortella – che ha ricevuto parere positivo insieme alle osservazioni riportate per uniformarlo alla legge regionale sull’Artigianato, si specificano le attività della Commissione regionale per l’Artigianato di Basilicata, insieme ai procedimenti di riconoscimento delle botteghe scuola e di maestro artigiano. Di particolare importanza lo spazio che verrà dato alle associazioni di categoria all’interno della Commissione regionale, a cui spetterà la presidenza, che significa avere uno spazio di confronto proficuo per ascoltare bisogni e necessità che provengono dalle imprese e di conseguenza poter intervenire in maniera precisa e puntuale per risolvere le difficoltà principali che vive il settore”.<br /><br />“Si prosegue – conclude il presidente della terza Commissione – sul percorso di avvicinamento ai bisogni concreti dei lavoratori. L’aiuto ai comparti produttivi non riesce a raggiungere il suo obiettivo se non si rimuovono gli ostacoli principali sul percorso dell’innovazione e dello sviluppo per le imprese meritevoli. Con la nuova legge sull’Artigianato, insieme ai fondi stanziati nei giorni scorsi provenienti dall’ex card carburante, si vuole tutelare questo settore, permettendo agli artigiani di competere in questa fase economica particolarmente critica”.<br />