Prosegue oggi a Potenza, “Architettura Città Territorio”, l’evento che celebra il trentennale dell’Ordine degli Architetti della provincia di Potenza.
Alle ore 18.00, nella Sala Conferenze di Palazzo Loffredo, si discute sul “Destino dei centri storici”. Alla Conferenza partecipano, tra gli altri, esponenti del Consiglio Nazionale degli Architetti, rappresentanti degli Ordini Regionali di Architetti e Ingegneri, il Sindaco di Potenza Vito Santarsiero, l’assessore all’Ambiente e al Territorio della Regione Basilicata, Agatino Mancusi, amministratori pubblici, docenti universitari, sindaci.
Tra gli altri appuntamenti: ore 9.00, cappella dei celestini: architettura tra innovazione e tradizione; ridotto due torri: costruiamo bio: esperieze in basilicata. La qualità ecologica dell’abitare, nuova frontiera del benessere; sala conferenza, palazzo loffredo: pianificazione del territorio: il caso val d’agri. Alle 11.30, nella sala dell’arco: consulta delle professioni; ridotto due torri: vivere in prima classe, riscaldiamoci a costo “0” – il progetto Spinamare
Nel pomeriggio, alle ore 15.00, sala dell’arco: riforma delle professioni; sala del campanile, palazzo loffredo: urbanistica partecipata – centro servizi volontariato (csv): progetto municipi partecipati, sviluppo e riqualificazione in cinque ambiti di potenza; ridotto due torri: etica ed estetica dell’architettura; sala conferenza, palazzo loffredo
le case in x-lam – ctl. Libertà architettonica e potenzialità del legno: statica, sismica e fuoco: esperienze holz building e rotho blaas.
La giornata si chiude, come di consueto, con un concerto: alle 21.30, al Due Torri, i Babalù presentano l’album “Battito stabile”.
Questi i diversi “attrattori” stabili: nell’atrio delle scale mobili di Via Armellini, mostra sul Design italiano degli ultimi 50 anni; nella Galleria Civica, mostra di progetti ed opere degli architetti iscritti all’Ordine della provincia di Potenza; in Piazza Pignatari è visitabile la Cupola geodetica in cui si può assistere ad una proiezione multimediale sul caos urbano.
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